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Il freno Pd su Peretola piace a Pisa: «Finalmente i fiorentini ragionano»

La pista di Peretola

Esulta la Confcommercio per la mozione pro metropolitana. I dem: «Ma non è contro l’aeroporto»

FIRENZE. «Caro Pd, cosa stai combinando? », chiede Gabriele Toccafondi, deputato e uno dei colonnelli fiorentini di Italia Viva postando lo strappo di pagina con cui ieri IlTirreno ha dato notizia di una risoluzione, una sorta di mozione, avanzata dal M5S e approvata in commissione urbanistica a Palazzo Vecchio due giorni fa, con i voti favorevoli dei dem, con cui si chiede al sindaco Dario Nardella di verificare la possibilità di costruire una «metropolitana leggera» tra Firenze e Pisa. Esatto, proprio ciò che aveva proposto il segretario Enrico Letta in un’intervista al nostro giornale.

Di fatto un mandato al sindaco di trovare un’alternativa alla nuova pista di Peretola. Addirittura coinvolgendo l’università di Firenze. Ecco, non solo per la Lega, ma adesso anche per Italia viva si tratta di un atto ostile contro l’ampliamento del Vespucci concepito proprio durante la stagione renziana. Un atto che, fanno notare i renziani, allontanerebbe sempre più i dem dal partito di Matteo Renzi, tanto da spingerli verso una rottura dell’alleanza, prima di tutto negando l’appoggio ala candidatura di Letta per le suppletive nel collegio di Siena.


Esulta la Confcommercio di Pisa: «Un altro importante passo nella direzione da noi auspicata», dice Stefano Maestri Accesi, presidente di Confcommercio della provincia di Pisa. «Sta cambiando l’aria anche a Firenze e dopo dieci anni di discussioni concentrate esclusivamente sul raddoppio della pista di Peretola, finalmente si prendono a cuore gli interessi di tutta la Toscana e non soltanto di una sola parte. Per mille motivi, l’aeroporto Galilei è la porta di accesso privilegiata della regione e come tale va sostenuto e potenziato con investimenti ad hoc. Al netto di campanilismi e sterili rivendicazioni, che non ci interessano, il collegamento veloce Firenze-Pisa con la metropolitana leggera è la scelta più logica, sensata, razionale ed efficace e risolve una volta per tutte quei nodi inestricabili nei quali la politica è caduta negli ultimi anni». Eppure la politica fiorentina non l’ha presa bene. Marco Stella, consigliere e capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, è durissimo: «Il Pd a Palazzo Vecchio segue le indicazioni di Letta. Eppure ricordo che il governatore Eugenio Giani si è sempre battuto per il potenziamento del Vespucci. Un Pd spaccato su nodi infrastrutturali così importanti e decisivi per Firenze e per tutta la Toscana, non è davvero un bel segnale. Noi siamo per lo sviluppo dell’aeroporto di Firenze».

Prova a metterci una pezza il capogruppo dem a Palazzo Vecchio, Nicola Armentano: «La Lega fomenta la disinformazione per il proprio tornaconto – dice – L’atto approvato in commissione non riguarda lo sviluppo di Peretola e men che meno entra in conflitto con altri partiti della coalizione. La risoluzione vuole “migliorare i collegamenti su ferro tra Firenze e Pisa”. I riferimenti a Peretola sono stati cancellati dal testo originario su impulso del Pd. Si chiede invece alla giunta di attivarsi nella valutazione e nello studio del sistema dei collegamenti di area vasta e nello specifico nelle infrastrutture ferroviarie, e tra queste si fa riferimento alla metropolitana leggera Firenze-Pisa aeroporto. I consiglieri della Lega non si sono neppure accorti di quale atto è stato votato. Da sempre come Pd abbiamo sostenuto la necessità di ammodernare a adeguare l’aeroporto fiorentino, lo riteniamo un fattore essenziale per le imprese del nostro territorio, che esportano e lavorano con i mercati di tutto il mondo, e anche per il miglioramento dei dati relativi all’impatto ambientale rispetto ad una vasta area urbanizzata, concentrata in particolare nelle zone di Peretola, Brozzi, Quaracchi e le Piagge». –

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