Coronavirus: impennata dei positivi in Toscana, 505 nuovi casi

Operatori sanitari al lavoro nella lotta al Covid (Foto d'archivio)

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 237.329 (96% dei casi totali): stabile il numero dei ricoverati in terapia intensiva

FIRENZE. Giovedì 22 luglio in Toscana sono 247.147 i casi di positività al Coronavirus, 505 i nuovi positivi. Mercoledì 21 erano stati 306. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 237.329 (96% dei casi totali). Giovedì 22 luglio sono stati eseguiti 7.773 tamponi molecolari e 4.669 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,1% è risultato positivo. Sono invece 6.337 i soggetti testati giovedì 22 (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l'8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono 2.917, +14,4% rispetto a mercoledì 21. I ricoverati sono 90 (1 in meno rispetto a mercoledì 21), di cui 13 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un'età media di 95,5 anni, decedute in provincia di Lucca e di Siena.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di giovedì 22 luglio sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.


Alle 12.00 di giovedì 22 sono state effettuate complessivamente 3.712.890 vaccinazioni, 38.397 in più rispetto a mercoledì 21 (+1%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l'intera giornata. La Toscana è la 18° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (l'89,1% delle 4.166.864 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 101.215 per 100mila abitanti (media italiana: 106.796 per 100mila).

L'età media dei 505 nuovi positivi odierni è di 31 anni circa (40% ha meno di 20 anni, 30% tra 20 e 39 anni, 23% tra 40 e 59 anni, 6% tra 60 e 79 anni, 1% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a mercoledì 21 (486 confermati con tampone molecolare e 19 da test rapido antigenico). Sono 68.373 i casi complessivi  - a giovedì 22 luglio - a Firenze (163 in più rispetto a mercoledì 21), 22.867 a Prato (44 in più), 23.212 a Pistoia (45 in più), 13.444 a Massa (22 in più), 25.079 a Lucca (88 in più), 29.460 a Pisa (33 in più), 17.678 a Livorno (31 in più), 23.059 ad Arezzo (34 in più), 14.052 a Siena (22 in più), 9.368 a Grosseto (23 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 262 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 164 nella Nord Ovest, 79 nella Sud est.

 

Complessivamente, 2.827 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (368 in più rispetto a mercoledì 21, più 15%).
Sono 9.223 (530 in più rispetto a mercoledì 21, più 6,1%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.644, Nord Ovest 4.708, Sud Est 871).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 90 (1 in meno rispetto a mercoledì 21, meno 1,1%), 13 in terapia intensiva (stabili rispetto a mercoledì 21).
Le persone complessivamente guarite sono 237.329 (136 in più rispetto a mercoledì 21, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a mercoledì 21), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 237.329 (136 in più rispetto a mercoledì 21, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, giovedì 22 luglio si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un'età media di 95,5 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Lucca, 1 a Siena.

Sono 6.901 i deceduti dall'inizio dell'epidemia così ripartiti: 2.224 a Firenze, 602 a Prato, 632 a Pistoia, 527 a Massa Carrara, 668 a Lucca, 702 a Pisa, 417 a Livorno, 510 ad Arezzo, 339 a Siena, 189 a Grosseto, 91 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.