Contenuto riservato agli abbonati

Green pass: il certificato per i vaccinati all’estero, i documenti validi, cosa fare se non arriva il codice. Risposte ai lettori

Ecco le risposte ai nostri lettori su dubbi e regole e le possibili procedure, non solo attraverso la tecnologia, per avere il passaporto vaccinale

1)Sono una cittadina di origini libanesi, residente a Livorno da undici anni. Mi trovo attualmente in vacanza nel mio Paese, in Libano, dove mi sono vaccinata con Pfizer. Quando rientrerò a Livorno, cosa dovrò fare per ottenere il green pass?

Il ministero della Salute fa sapere che, per il caso da lei indicato, sta lavorando per individuare la procedura, anche in accordo con il ministero degli Affari Esteri. Il ministero ipotizza che la procedura tecnica e organizzativa per il rilascio della certificazione verde ai cittadini italiani vaccinati all’estero possa essere pronta entro la fine di luglio.



2) Mi sono vaccinata in Svizzera e ho la certificazione e numeri delle due dosi di Pfizer ma nessuno sa come farmi ottenere il green pass.

In effetti una risposta non c’è, ma dovrebbe arrivare entro la fine di luglio. Il ministero della Salute, contattato da Il Tirreno, fa sapere che è al lavoro per trovare una soluzione tecnica e organizzativa, in collaborazione con il ministero per gli Affari Esteri, per rilasciare il green pass agli italiani vaccinati all’estero.

3) Ho completato il ciclo vaccinale. Mi è stato rilasciato un certificato dove si attesta l’avvenuta somministrazione con tutti i dati anagrafici e le date del vaccino: questo documento è valido?

Quello che lei ha ricevuto è il certificato vaccinale “italiano” e sarà valido fino al 12 agosto. Dopo quella data, sarà necessario essere in possesso del certificato verde europeo. Sul suo cellulare (o indirizzo mail a seconda del contatto lasciato in sede di prenotazione del vaccino) dovrebbe aver ricevuto, via sms o via mail, un messaggio da parte del ministero della Salute che le comunica il codice univoco (Authcode) per ottenere il green pass. Se non lo avesse ricevuto o qualora l’avesse perso, chiami il numero gratuito 1500 (attivo tutti i giorni, 24 ore su 24): il ministero della Salute ne invierà uno nuovo che le consentirà di acquisire il green pass.

4) Ho avuto il Covid-19 e l’Asl mi ha detto che dovrei fare solo una dose di vaccino entro sei mesi dalla guarigione. Così facendo, mi verrà rilasciato il certificato europeo?

Sì: è il protocollo a stabilire che chi abbia contratto il Covid-19 riceva una sola dose di vaccino. Entro due giorni dalla somministrazione della prima e unica dose, il ministero della Salute le invierà (tramite sms o via mail in base al contatto lasciato in sede di prenotazione del vaccino) il codice univoco (Authcode) che le consentirà di scaricare il green pass. Oppure lo riceverà sull’app “Io”, se già registrato.

5) Ho ricevuto la seconda dose di vaccino Pfizer il 14 luglio e, a oggi, non ho ricevuto il green pass: perché?

Il ministero della Salute invia un sms o una mail (dipende dal contatto lasciato durante la prenotazione del vaccino) con cui comunica il codice univoco (Authcode) necessario per ottenere il green pass. Innanzitutto, controlli se ha ricevuto questo messaggio (o mail). Se così non fosse, chiami il numero gratuito 1500 (attivo tutti i giorni, 24 ore su 24) e solleciti l’invio di un nuovo codice univoco che le permetterà di ottenere il certificato verde.

6) Non ho mai ricevuto messaggi o mail dal ministero della Salute. Ho ricevuto entrambe le dosi AstraZeneca, di cui l’ultima il 27 maggio: come devo fare?

Dovrà contattate il numero gratuito 1500 (attivo tutti i giorni, 24 ore su 24) e segnalare che non ha ricevuto il codice univoco (Authcode). Il ministero della Salute provvederà a inviarne uno nuovo, tramite sms o mail, a seconda del contatto che ha lasciato al momento della prenotazione del vaccino.

7) Come devo fare per ottenere il codice unico, necessario per scaricare il certificato verde? Ho ricevuto il vaccino Janssen (monodose) il 23 maggio, ma non ho ricevuto alcun messaggio.

Deve sollecitare un nuovo invio al ministero della Salute, chiamando il numero gratuito 1500, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24.

8) Le applicazioni “Immuni” e “Io” hanno un costo?

No, le applicazioni da scaricare sul cellulare sono gratuite. Come non ha alcun costo scaricare il certificato verde.

9) Come si ottiene il green pass dal cellulare?

Sono due le applicazioni disponibili: “Immuni” o “Io”. Per acquisire il green pass con l’app “Immuni”, servono le ultime otto cifre del numero di identificazione della tessera sanitaria (si trovano sul retro della tessera) e la data di scadenza. Bisogna poi inserire il codice univoco ricevuto via sms o tramite mail dal ministero della Salute. La certificazione sarà mostrata sullo schermo del cellulare e il codice salvato direttamente sul dispositivo. Con l’applicazione “Io” il recupero della certificazione verde avviene in automatico, senza doverne fare richiesta né inserire codici o altri dati. Gli utenti ricevono una notifica sul proprio cellulare e, dopo aver visualizzato la certificazione, è possibile salvarla nella memoria locale. L’accesso all’applicazione “Io” avviene mediante l’identità digitale Spid (che si ottiene collegandosi al sito www.spid.gov.it).

10) Mio figlio, nato nel 1986, è riuscito a prenotare la prima dose per l’11 agosto: come può ottenere il green pass?

Suo figlio, con la prima dose, riceverà un certificato vaccinale “temporaneo” (valido dal 15° giorno successivo alla somministrazione del vaccino e fino alla data in cui è stato fissato il richiamo), rilasciato dal centro vaccinale. Ma, se suo figlio, ad esempio, dovesse partecipare a un matrimonio, dovrà fare un tampone nelle 48 ore precedenti perché una sola dose di vaccino non consente di ottenere il certificato verde. Per avere il green pass europeo – che gli consentirà di viaggiare nei 27 Paesi dell’Unione europea – dovrà completare il ciclo vaccinale che si avrà solo con la somministrazione della seconda dose. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA