Ritrovato vivo il bambino di 21 mesi scomparso nel Mugello: il recupero nella scarpata e l'abbraccio alla mamma

Il piccolo con il carabiniere che lo ha recuperato nella scarpata e l'abbraccio con la mamma (foto Soccorso alpino)

Il piccolo si era allontanato da casa da lunedì sera. Individuato da un giornalista in una scarpata, è stato recuperato da un carabiniere: "Riconsegnarlo ai genitori è stata un'emozione fortissima". Il sindaco: "Per le ricerche mobilitate oltre 1000 persone"

FIRENZE. Un giorno, due lunghe notti e 36 ore: tanto è durata la solitudine del piccolo Nicola, appena ventuno mesi, in fondo a una scarpata. Nella mattinata di oggi, poco prima delle 9.30, infatti è stato ritrovato in mezzo al bosco dopo essere scomparso dalla sua casa a Palazzuolo sul Senio, nel Mugello, da lunedì scorso. A comunicarlo la prefettura di Firenze. Per i carabinieri il piccolo si è allontanato da solo: gli investigatori, insomma, escludono altre ipotesi.

IL RITROVAMENTO

Il bambino è stato trovato poco distante dalla sua abitazione, a circa tre chilometri. Secondo quanto riportano i soccorritori il bimbo è un buone condizioni. A ritrovarlo un giornalista rai che stava risalendo la  strada che porta nella frazione di Quadalto. L'uomo ha sentito un flebile gemito provenire da una scarpata sottostante: era il bimbo che piangeva. Il giornalista ha subito allertato un carabiniere, il luogotenente Dario Ciccarelli, comandante della stazione di Scarperia. Il militare si è calato per 25 metri e ha individuato il piccolo che ha chiesto subito della mamma.

"Ho sentito una vocina flebile, mi sembrava più un verso di un piccolo daino, ma poi ho visto la testina sbucare dall'erba alta e quegli occhioni bellissimi - ha raccontato il carabiniere - Quando sono arrivato da lui mi ha subito abbracciato e messo le mani al collo e ha chiesto della mamma. Riconsegnarlo ai genitori è stata un'emozione fortissima. 

VIDEO: LE PRIME IMMAGINI DEL RITROVAMENTO

SOLO LIEVI FERITE

ll bambino, dopo l'abbraccio con i genitori, è stato accompagnato con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale Meyer per dei controlli sulle sue condizioni di salute: ad una prima visita risultano solo ferite superficiali, ma verrà comunque trattenuto in osservazione. "Il piccolo non ha riportato alcun trauma di rilievo e le sue condizioni generali sono buone. Ha riposato e ha mangiato con appetito", fanno sapere del Meyer. Le dimissioni sono previste nella giornata di domani, giovedì 24.

Il piccolo in braccio al carabiniere

IN MILLE PER LE RICERCHE

Gioia da parte del sindaco di Palazzuolo sul Senio, Gian Piero Moschetti: "Ha vinto lo Stato, ha vinto l'Italia - ha raccontato -  Per le ricerche sono state mobilitate oltre 1000 persone".

"Questa mattina ho ricevuto la chiamata dell'ingegner Fabrizio Curcio, capo del dipartimento Nazionale della Protezione civile, che ha espresso gioia e grande apprezzamento per il lavoro di tutti i componenti del soccorso. Grazie ancora a tutti, è veramente importante poter oggi raccontare un esperienza operativa che ha dato questo risultato così straordinario". Così il prefetto di Firenze, Alessandra Guidi. "Oggi è veramente una grande giornata di gioia per tutti noi ma ovviamente in particolare penso alla famiglia del piccolo Nicola", aggiunge Guidi.

"Mi sono sentito nelle ultime ore con il sindaco Moschetti, protagonista della vicenda. Domani gli consegneremo il Pegaso d'Oro della Regione in occasione della festa di San Giovanni". L'annuncia il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. "Consegneremo il riconoscimento a lui individualmente ma soprattutto al movimento di volontari e a tutta la comunità di Palazzuolo sul Senio che si è stretta attorno alla famiglia Tanturli e ha aiutato nelle ricerche per trovare il bambino".

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