La Toscana in zona bianca: c'è l'ordinanza del ministro. Cosa cambia da lunedì

Cessa il coprifuoco, resta l'obbligo della mascherina e del distanziamento sociale. Il presidente Giani: "Il passaggio di colore effetto dei buoni dati degli ultimi 21 giorni"

La Toscana in zona bianca da lunedì 21. Dunque niente più coprifuoco. Resta invece l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto e del rispetto del distanziamento sociale. Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato la nuova ordinanza che riguarda anche Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Sicilia, la Provincia Autonoma di Bolzano. Unica regione non ancora in zona bianca è la Valle d'Aosta.

IL COMMENTO DI GIANI

"Siamo da 21 giorni, ovvero dal 30 maggio, in condizioni di zona bianca - sottolinea Eugenio Giani, presidente della Regione - e quindi il passaggio in zona bianca era naturale". Il governatore si dice poi "orgoglioso perché siamo arrivati a una capacità vaccinale che ormai è superiore alla maggioranza dei toscani che devono essere vaccinati", e sostiene che "l'organizzazione è in grado ormai di rispondere a qualsiasi bisogno che la vaccinazione richiede: non ci sono più gli AstraZeneca, se non per i richiami di coloro che over 60 lo devono avere? Non c' è problema, facciamo con i Pfizer".

IL COMMENTO DI MAZZEO

"L'incidenza è di 19,6 casi settimanali ogni 100mila abitanti. I ricoveri calano e finora è stato rilevato un solo caso di variante Delta in Toscana - spiega il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo - Un risultato frutto della campagna vaccinale che in Toscana ha superato 2 milioni e 620 mila dosi a cui si aggiungono altri 417 mila prenotati. Questo vuol dire che due terzi dei toscani hanno o già ricevuto la prima dose del vaccino oppure hanno già effettuato la prenotazione. Voglio per questo ringraziare ancora una volta tutti gli operatori sanitari per il lavoro svolto in questi mesi e tutti i cittadini toscani, che hanno rispettato le regole. Grazie a tutto questo - conclude - da lunedì potremo finalmente riconquistare un altro pezzo di normalità. Forza Toscana! Insieme ce la faremo".

LE REGOLE

In zona bianca - oltre all'abolizione del coprifuoco - i bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Le regole prevedono che in zona bianca all’aperto non ci siano limiti di persone ai tavoli (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi. Resta invece il divieto di assembramento e l'obbligo di mascherina, sia all'aperto sia al chiuso.