Fi-Pi-Li, chiede scusa il gestore della strada: «Chiusura per garantire sicurezza»

L'amministratore delegato Claudio Nardecchia spiega i problemi nel tratto coinvolto dalla frana

FIRENZE. Si scusa l’amministratore delegato di Avr, gestore della regionale Fi-Pi-Li, per quella frana sulla vecchia frana. Sembra quasi impossibile ma è nello stesso punto in cui la strada ha ceduto lo scorso gennaio, che martedì scorso è comparsa una deformazione del terreno che ha determinato la chiusura al traffico. Con code e disagi. «Nella notte fra lunedì 7 e martedì 8 - spiega l’Ad Claudio Nardecchia – era stata programmata la chiusura delle carreggiate sia in direzione mare che in direzione Firenze tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina per lavori di pavimentazione. La mattina dell’8, alla riapertura della carreggiata alle ore 6, sull’unica corsia aperta nella direzione Firenze (si tratta infatti del punto dove vi è lo scambio di carreggiata perché è in corso il cantiere per la frana verificatasi lo scorso 6 gennaio) è comparsa la deformazione».

Nardecchia spiega che la chiusura è stata dettata da esigenze di sicurezza. «Per assicurare la sicurezza per gli utenti che percorrono la strada si è resa necessaria una doverosa verifica e un intervento supplementare per il ripristino della pavimentazione anche in ragione della concomitanza del tratto chiuso per la frana ».


Le pavimentazioni previste in questa e nella prossima settimana saranno eseguite tutte in notturna. —



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