The Italian Sea Group debutto in borsa con rialzo

Il fondatore e amministratore delegato Giovanni Costantino

Le azioni collocate a 4,90 euro chiudono a 5,25 (più 7 per cento). Il fondatore: «Sono estremamente orgoglioso»

Un avvio più che positivo che, sul piano tecnico, si traduce in un rialzo del 10% del primo prezzo di negoziazione – 5, 40 a fronte di un prezzo di collocamento pari a euro 4,90 per azione – e una chiusura di seduta per il titolo a 5, 25 euro ad azione (più 7%). Sono questi i numeri dell’esordio di The Italian Sea Group di Carrara, del fondatore e amministratore delegato Giovanni Costantino, che ieri ha fatto il proprio ingresso sul mercato telematico azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana spa. Un debutto che per la Toscana e per Carrara in particolare significa un altro motivo di soddisfazione per la crescita di una propria azienda, questa volta nel settore della nautica.

Lo sbarco in Borsa arriva a completamento di un iter articolato che lo scorso 3 giugno aveva visto la conclusione con successo del collocamento istituzionale delle azioni di The Italian Sea Group, con una domanda circa quattro volte superiore all’offerta al netto della quota pari a circa il 15% sottoscritta dai due cornerstone investors (investitori fondamentali, ndr): Alychlo NV e Giorgio Armani S. p. A. Due partner di primissimo piano per il cantiere apuano che si conferma un gruppo – nel quale brillano i marchi Admiral e Tecnomar insieme a Nca refit – sempre più leader nell’industria italiana del lusso e in grado di costruire con le eccellenze del lusso internazionali percorsi di crescita e valorizzazione del made in Italy. «L’ammontare complessivo dell’offerta – si legge in una nota del gruppo apuano –, comprensivo della facoltà di incremento e dell’ulteriore over-allotment, è pari a circa 97 milioni di euro». L’ammissione a quotazione è avvenuta in seguito al collocamento di 19.800.000 azioni, di cui: 9.500. 000 di nuova emissione a seguito di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, a cui si aggiungono 8.500. 000 azioni poste in vendita da GC Holding spa (comprensive di 2.000.000 di azioni oggetto della facoltà di incremento esercitata da GC Holding spa) e infine 1.800.000 azioni per l’opzione di over-allotment (cioè di incremento dell’offerta, cioè della quantità di azioni, finalizzata a rispondere adeguatamente alla domanda di titoli da parte degli investitori). «Il traguardo raggiunto con l’ingresso in Borsa mi rende estremamente orgoglioso ed è la dimostrazione del nostro costante impegno, professionalità e passione – ha commentato Giovanni Costantino –. Nonostante la terribile pandemia, abbiamo proseguito con il nostro progetto ottenendo grandi risultati a conferma della solidità del nostro modello di business e del crescente apprezzamento da parte di tutti gli operatori dell’altissima qualità dei nostri yacht e dei servizi offerti. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di tutto il team The Italian Sea Group». –