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Vaccini in Toscana, over 60: intesa coi medici di famiglia. Come cambia il meccanismo di prenotazione

Il nuovo accordo con la Regione permette un doppio binario per fissare un appuntamento. Le altre novità

Erano già scesi in campo tre mesi fa per proteggere gli over 80 dai temibili attacchi del virus. E ora il sodalizio tra la Regione e i 2. 500 medici di famiglia toscani si rinnova. Questa volta per immunizzare gli over 60. L’accordo con Palazzo Strozzi Sacrati sarà raggiunto oggi pomeriggio. Quando, intorno allo stesso tavolo, si siederanno il presidente Eugenio Giani, l’assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini, e il segretario generale per la Toscana della Federazione italiana medici di medicina generale Alessio Nastruzzi. «Il più è fatto – fanno sapere dalla Fimmg – manca soltanto la definizione di alcuni dettagli». Sì perché, a differenza di quanto accaduto con gli over 80, i medici di famiglia, fin da subito, saranno complementari rispetto ai punti vaccinali sparsi sul territorio della nostra regione. Significa, in sostanza, che gli ultrasessantenni avranno la possibilità di scegliere: potranno prenotare la loro dose di siero collegandosi al portale regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it oppure, se preferiscono, potranno rivolgersi direttamente al loro medico di famiglia per prendere l’appuntamento in ambulatorio.

«Si tratta di limare ancora pochi dettagli – dicono dalla Fimmg –. E, tra le richieste, c’è quella che sia la Regione Toscana a trasferire chi si sia già prenotato nel portale regionale nelle liste di attesa del medico per procedere, poi, con la vaccinazione. In ogni caso, siamo soddisfatti: la conclusione di questo accordo sottolinea, ancora una volta, l’importanza del ruolo della medicina generale nelle campagne vaccinali. Anche in questa contro il Covid-19».


Oggi, quindi, l’ultimo incontro in Regione per definire gli ultimi dettagli; domani la firma. «Per essere operativi il prima possibile», dice Nastruzzi. Anche perché l’immunizzazione degli over 80 sta oramai volgendo al termine. Con la somministrazione di tutte le seconde dosi prevista per la metà di maggio. E, a quel punto, i medici di medicina generale potranno dedicarsi alle altre fasce d’età. Sopratutto quella relativa ai 60-69 anni che conta, in tutto, mezzo milione di toscani.

OVER 60

Una parte ha già potuto prenotare nei giorni scorsi attraverso il portale. Sabato è stata aperta la possibilità di fissare gli appuntamenti non solo agli ultrasessantacinquenni ma anche a coloro che hanno 63 e 64 anni (appuntamenti fino al 16 maggio).

Domani ci sarà ulteriore ampliamento delle prenotazioni con l’apertura delle agende a chi ha 61 e 62 anni. Chi ha sessant’anni dovrà invece aspettare ancora – presumibilmente – un paio di giorni. Una decisione, quella di dividere per ulteriori fasce d’età, dovuta al fatto che la quantità di dosi disponibili oggi non sarà sufficiente per tutti gli ultrasessantenni. Il 13 era previsto l’arrivo di ulteriori dosi Johnson&Johnson ma si sa già che la data non sarà rispettata. —

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