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Vaccini in Toscana, come cambierà il portale della Regione per evitare il click day

In concomitanza con il via alle prenotazioni per gli over 50, scatterà anche una piccola grande rivoluzione per il sistema di prenotazione dei vaccini: i dettagli

FIRENZE. Niente più monitor che si incanta, basta con la rotellina che gira, l’ansia da vaccino che sale per un posto che sembra impossibile acciuffare per il portale che si impalla, va in tilt, bloccato dal picco di utenti concentrati tutti nello stesso momento lì, e tutti lì frustrati dalla riffa del click day. Dalla prossima settimana, in concomitanza con il via alle prenotazioni per gli over 50, scatterà anche una piccola grande rivoluzione per il portale di prenotazione dei vaccini della Regione Toscana.

Un cambio di rotta progettato dal dirigente dei servizi digitali dell’assessorato alla sanità Andrea Belardinelli. L’ingegnere informatico aggiungerà alla piattaforma un software capace di creare stanze virtuali di attesa capaci di mettere in coda gli utenti. In caso di grande afflusso, sopra i mille utenti collegati contemporaneamente al minuto, apparirà un messaggio quanto tempo si dovrà aspettare per poter prenotare, con la possibilità di inviare un messaggino o una mail a coloro per i quali l’attesa prevista fosse particolarmente lunga: «Il portale della Regione, nonostante l’elevato stress a cui è stato sottoposto, ha retto bene – dice Belardinelli – In questa settimana oltre 205.000 persone hanno fatto una prenotazione. Tuttavia, siccome ci interessa curare anche l’esperienza dell’utente quando utilizza i nostri servizi, abbiamo deciso di migliorare ulteriormente. Dalla prossima settimana una sala d’attesa virtuale verrà istallata davanti al portale. La waiting room, questo è il nome tecnico, è un servizio che gestisce i visitatori del portale quando le risorse computazionali sono occupate, permettendo di far fronte a improvvisi picchi di traffico. Questo consentirà di mettere in coda i visitatori e di farli accedere al portale mantenendo la priorità di arrivo, ma a una velocità che i server possono gestire. La sala d'attesa virtuale informa tutti i visitatori sulla loro attesa stimata e sull'avanzamento della coda».

È una tecnologia avanzata che nel mondo viene utilizzata proprio in queste tipologie di situazioni che prevedono centinaia di migliaia di utenti collegati su un sito in contemporanea, come aste internazionali o vendite di biglietti per grandi eventi. Sono due le aziende che producono questi software, una americana e una norvegese, quella scelta dalla Toscana. —


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