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Vaccini in Toscana, fragilissimi: si prenotano le dosi per badanti e familiari. Ecco chi riceverà l'sms

Disponibili 14mila dosi per chi si prende cura di pazienti trapiantati immunodepressi o con grave disabilità. Le iniezioni partono da mercoledì

Al via le vaccinazioni di caregiver (chi si prende cura di persone malate o non autosufficienti), familiari e conviventi di fragilissimi. Oggi, la Regione Toscana invierà un primo blocco di sms (con un codice a otto cifre) a 14mila persone, su un totale di 31mila familiari e non con funzioni di badanti che si sono già pre-registrati sul portale regionale per le vaccinazioni. Si tratta delle prima 14mila persone scelte tra chi sta a contatto con pazienti a “elevata fragilità” che, però, hanno già ricevuto il vaccino. A questi, poi, si aggiungono altre 1.800 persone residenti nel territorio dell’Asl Toscana nord ovest (Livorno, Pisa, Lucca, Versilia, Massa e Carrara) che hanno già avuto una comunicazione nei giorni scorsi: i vaccinatori dell’azienda sanitaria sono già pronti e riceveranno la dose già da oggi, senza dover attendere oltre.

I BADANTI E FAMILIARI CON PRECEDENZA


Ma – come ha sottolineato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – non per tutte le patologie degli estremamente vulnerabili (quelle indicate, in sostanza, nella tabella ministeriale) è prevista la vaccinazione di caregiver, familiari e conviventi. «In fase di registrazione sul portale – ha precisato Giani – i soggetti con le patologie ammesse alla vaccinazione potevano indicare i nominativi. Per gli altri che non potevano indicarli non è prevista, infatti, la vaccinazione». In pratica, si tratta di caregiver, familiari e conviventi di chi abbia una grave disabilità (riconosciuta ai sensi della legge 104 sull’assistenza alle persone non autosufficienti), immunodepressi o trapiantati. Da oggi, quindi, potranno collegarsi al portale della Regione (prenotavaccino.sanita.toscana.it) e prenotare la loro dose di vaccino, inserendo il codice ricevuto via sms. Gli appuntamenti per la somministrazione del vaccino prodotto da Moderna saranno fissati nel centro vaccinale più vicino a casa a partire da mercoledì. E, con ogni probabilità, in una settimana saranno vaccinate tutte le 14mila persone selezionate dalla Regione. A seguire, sarà convocato per la vaccinazione il secondo blocco di caregiver, formato da 17mila persone..

FRAGILISSIMI

Sempre sul fronte degli sms, da sabato scorso a ieri, sono stati circa 30mila i messaggi inviati ai pazienti fragilissimi che appartengono alla categoria A (pazienti affetti da una patologia per la quale è prevista l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario). La Regione – che ha pure allestito tre call center con 150 operatori a sostegno delle Asl – ha scelto di convocare i fragilissimi a inviando un sms con un codice da inserire sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it nella sezione dedicata alle persone a elevata fragilità.

Ai fragilissimi sarà somministrato il vaccino Pfizer-BioNTech. A ieri, avevano risposto all’appello – prenotando l’appuntamento in un uno dei centri vaccinali – circa 20.500 fragilissimi.

OVER 70

Nessuna corsa per accaparrarsi una dose di vaccino nella fascia d'età 70-79 anni. Da venerdì, infatti, la Regione ha messo a disposizione 150mila dosi di vaccino Pfizer per i nati tra il 1941 (ma che non abbiano ancora compiuto 80 anni) e il 1951. E, da allora, le prenotazioni sono state circa 25mila. Un numero non troppo elevato se consideriamo che, ad oggi, sono stati immunizzati contro il Covid 227.339 toscani over 70 su circa 410mila.

L’agenda lunga, in ogni caso, consentirà di prenotare una dose senza fretta, evitando così l’effetto “click-day” (la corsa per accaparrarsi una dose con il click on line): le prenotazioni, infatti – già disponibili da oggi nei principali centri vaccinali – restano aperte fino al 7 giugno.

IL VERTICE

L’obiettivo della Regione, ora, è di completare la vaccinazione di fragilissimi e over 70. Ma l’annuncio del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, di avviare la vaccinazione di massa dopo aver immunizzato gli over 65, significa una cosa sola: accelerare. Proprio oggi si riunirà un vertice straordinario in Regione per parlare di questo: il futuro delle somministrazioni. —

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