È morta Milva, l’Italia piange una delle sue icone più amate

Cantante e attrice, aveva 81 anni. Interprete prediletta da autori, registi e compositori come Giorgio Strehler e Astor Piazzolla, Franco Battiato, Luciano Berio ed Ennio Morricone, si è divisa tra musica e teatro. Nel 2010 aveva abbandonato le scene

È morta Milva. La cantante aveva 82 anni, e da tempo aveva perso la coscienza del tempo e della memoria. Viveva nella casa di via Serbelloni, pieno centro di Milano, con la segretaria Edith e la figlia, Martina Corgnati, critica d'arte. Milva è morta ieri a Milano ed era malata da tempo. La notizia della scomparsa della "Rossa", come veniva chiamata per la sua famosa fulgida chioma di capelli ramati, è stata anticipata da Repubblica.

"Con Milva scompare una protagonista della musica italiana, una interprete colta, sensibile e versatile, molto apprezzata in Italia e all'estero. Esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia", il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni.  Una grande italiana, un'artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro", dice il ministro della Cultura, Dario Franceschini. "L'Italia piange una delle sue icone più amate. #Milva", scrive su Twitter il segretario Pd Enrico Letta.

L'artista, il cui vero nome era Maria Ilva Biolcati, aveva 81 anni ed era soprannominata la 'Pantera di Goro', dalla città natale in provincia di Ferrara, o semplicemente 'Milva la Rossa', per il colore di capelli che è diventato anche il titolo di una famosa canzone scritta per lei da Enzo Jannacci.

In oltre 50 anni carriera è passata per generi musicali molto distanti fra loro grazie a una capacità e un talento interpretativo unico. La sua statura artistica è testimoniata dal successo ottenuto oltre che in Italia, anche in Germania, dove ha partecipato spesso a eventi musicali sui principali canali televisivi, ma ha pubblicato con successo dischi anche in Francia, Giappone, Corea del Sud, Grecia, Spagna e Sudamerica.

Ha venduto oltre 80 milioni di dischi ed è l'artista italiana con il maggior numero di album realizzati: 173 tra album in studio, album live e raccolte.

Ha avuto riconoscimenti ufficiali dalle Repubbliche italiana, francese e tedesca ed è l'unica artista italiana ad essere contemporaneamente Ufficiale dell'Ordre des arts et des lettres, Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania, Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Cavaliere della Legion d'onore della Repubblica Francese. La 'Pantera di Goro' faceva parte del quartetto delle grandi voci femminili italiane degli anni Sessanta e Settanta, con Mina (la Tigre di Cremona), Iva Zanicchi (l'Aquila di Ligonchio) e Orietta Berti (l'Usignolo di Cavriago).

Dopo aver lavorato nel teatro leggero con Gino Bramieri e David Riondino, il grande successo e la consacrazione come interprete arriva però con Giorgio Strehler sotto la cui direzione diventa una delle più importanti attrici teatrali italiane. Il suo repertorio principale diventa quello del teatro di Bertolt Brecht di cui diventa la maggiore interprete italiana e una delle più apprezzate in ambito internazionale. Alle canzoni di Brecht Milva ha dedicato quattro progetti discografici e moltissimi recital teatrali ('Milva canta Brecht').

Parallelamente continua la sua carriera come cantante attraverso l'incisione di importanti album, ai quali collaborano Ennio Morricone, Francis Lai, Miks Theodraks, fino a Vangelis, Enzo Jannacci e Franco Battiato. Ha partecipato al Festival di Sanremo per 15 volte ottenendo due secondi posti e quattro terzi posti. Nel 2018 ha ricevuto al festival il premio alla carriera che è stato ritirato dalla figlia.