Novemila posti nella scuola in Toscana: come fare per candidarsi

Bidelli, assistenti, infermieri e cuochi. Ultimi giorni per candidarsi, ecco come fare. Qui altre offerte in toscana

 

È arrivato quasi alla fine il conto alla rovescia per fare domanda di assunzione come personale Ata (cioè Amministrativo, tecnico e ausiliario) ed entrare nelle graduatorie da cui le scuole attingono per coprire i posti vacanti di assistenti, bidelli, cuochi, guardarobieri, infermieri e quant’altro: posti fissi con stipendi da 1.200 a 1.400 euro accessibili a chiunque abbia il diploma di scuola superiore. Quasi novemila posti solo nella regione Toscana.

Ecco allora come ci si candida e quanti (e quali) sono i posti disponibili. L’ora X scatta il 26. L’indirizzo è it/polis/Istanzeonline.htm e compilare i campi richiesti. Inoltrata l’istanza si viene inseriti nelle “graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia” del personale Ata, da cui le scuole prendono i nomi di chi andrà a fare sostituzioni a tempo o a coprire posizioni che – per un motivo o per l’altro – si sono rese disponibili, sempre a tempo determinato.


In questo senso la pandemia offre un’opportunità: c’è bisogno di più persone per garantire la sicurezza, e lavorando si guadagnano i “mesi di anzianità” (ne servono 24, cioè due anni di servizio) che servono per entrare nelle graduatorie permanenti, cioè quelle per le assunzioni a tempo indeterminato per cui invece si può fare domanda da questo venerdì 24 fino a venerdì 14 maggio.

Per diventare assistente amministrativo va bene qualsiasi diploma, mentre un assistente tecnico deve avere il diploma tecnico; allo stesso modo un cuoco deve avere la qualifica professionale di operatore dei servizi di ristorazione (settore cucina), per il guardarobiere serve invece quella di operatore della moda.

Chi ha più titoli ha più punti in graduatoria. Il bidello, che oggi si chiama “collaboratore scolastico” , può avere un diploma triennale professionale oppure un attestato di qualifica regionale triennale, o ancora un diploma di maestro d’arte. Quando si arriva a fare la domanda bisogna scegliere dove inviare la propria candidatura: alcune Regioni e province hanno infatti a disposizione un numero maggiore di posti, il che significa avere più possibilità di entrare in graduatoria.

La Toscana, in questo senso, non sarà come Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Veneto, storicamente grandi “serbatoi” di posti per personale Ata; ma, insieme all’Emilia Romagna, in tempi recenti si è difesa bene.

Secondo il sindacato Asset Scuola questi sono i numeri delle nostre province: il primo si riferisce agli assistenti amministrativi, il secondo ai tecnici e il terzo ai collaboratori scolastici.

Arezzo 272, 272, 333; Firenze 315, 315, 385; Grosseto 298, 298, 337; Livorno 305, 305, 363; Lucca 269, 269, 339; Massa-Carrara 265, 265, 327; Pisa 298, 298, 343; Pistoia 271, 271, 301; Prato 259, 259, 300; Siena 266, 266, 319. —

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