Protesta dei ristoratori sull'A1 a Incisa: traffico bloccato per oltre 4 ore. Manifestanti investiti da un'auto - Video

La manifestazione organizzata dalla Tutela Nazionale Imprese e da IoApro. Naccari: "Ci sono imprenditori stanchi di subire regole assurde". Tavoli apparecchiati sulla strada

Autostrada del Sole bloccata per oltre 4 ore all'altezza di Incisa, in provincia Firenze, per una nuova protesta dei ristoratori - circa 500 -  della "Tutela Nazionale Imprese" e di "IoApro". Il blocco ha causato tensioni: due manifestanti sono stati colpiti da un'auto che cercava di superare lo stop. Proteste simili a Torino, Perugia,  Napoli e Catania.

Incisa, la protesta dei ristoratori sull'A1: il momento dell'investimento

I MOTIVI DELLA PROTESTA

I ristoratori contestano le regole sulle riaperture e per questo hanno occupato per tutta la mattina le carreggiate dell'A1 con tavoli apparecchiati impedendo la circolazione delle auto. "Ci sono imprenditori stanchi di subire, che vorrebbero riaprire e tornare a lavorare, rispettando i protocolli di autogrill e mense", lo sfogo del presidente di Tni, Pasquale Naccari. Alcuni rappresentanti di "Io Apro" intanto hanno deciso di portare la protesta in Europa. "Stiamo andando in auto a Bruxelles dove domani mattina manifesteremo con i nostri vessilli davanti al Parlamento Ue. Vogliamo un data unica e un protocollo unico per le aperture in tutta Europa. Il giorno che abbiamo individuato è il 26 aprile", spiega Momi El Hawi, fra i promotori dell'iniziativa.

Incisa, ristoratori bloccano l'A1. Naccari: "Ecco perché siamo qui a protestare"

"Le aperture promesse dal governo non ci soddisfano - aggiunge - sono un provvedimento che fa figli e figliastri perché almeno il 60% dei ristoratori non ha un dehor. Ma non è un discorso relativo al nostro settore, noi siamo solidali con tutti. Servono riaperture immediate in sicurezza".

Un punto di vista pienamente condiviso anche dallo chef Gianfranco Vissani, che ha preso parte nel weekend a una protesta simbolica sotto la residenza umbra del premier Mario Draghi a Città della Pieve. "I ristoratori non ce la fanno più. La gente sta andando in malora. Questa notte da me faceva -3 gradi come faccio a far mangiare la gente all'aperto? Hanno rotto le scatole", spiega chiedendo al governo le riaperture pure al chiuso "almeno la sera".

Incisa, la protesta dei ristoratori sull'A1: "Non c'è buon senso nelle regole"

L'INVESTIMENTO

Uno dei ristoratori feriti, Antonio Alfieri di Sassuolo, è stato portato in ambulanza al pronto soccorso: le sue condizioni non sono gravi. L'automobilista che lo avrebbe colpito è stato fermato e identificato. A rintracciarlo, all'altezza del casello di Barberino del Mugello sulla A1 in direzione Nord, una pattuglia della polizia stradale di Firenze Nord.

Foto dalla pagina Facebook TNI Italia - Tutela Nazionale Imprese

Al sit-in era presente anche Hermes Ferrari, assurto alla ribalta della cronaca nelle scorse settimane per essersi presentato alla manifestazione di Piazza Montecitorio vestito come Jake Angeli "lo sciamano" di Capitol Hill.