Over 80, la Regione ora corre ai ripari: da oggi arriva il numero verde

Via da oggi al doppio percorso per prenotare le vaccinazioni dal 18 al 20 aprile AstraZeneca: avanti per la fascia 70-79, da maggio richiami per gli insegnanti


La Regione tenta di recuperare i ritardi sulla vaccinazione degli over 80 e per accelerare mette in pista altri due canali aggiuntivi per prenotare la somministrazione della prima dose Pfizer: apertura del portale online e attivazione del numero verde 800117744 di supporto, a partire da oggi, per appuntamenti disponibili da domenica 18 a martedì 20 aprile, in alcuni “hub” selezionati.

«Con queste misure – spiega il presidente Giani –, riteniamo ragionevole il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo dati entro il 25 aprile: somministrare la prima dose a tutte le persone con più di 80 anni che vivono in Toscana. Vogliamo essere certi di avere fatto tutto il possibile per intercettare anche quegli anziani che, per varie ragioni, non sono ancora entrati in contatto con il loro medico di famiglia. Per questo motivo, accanto all’attività ambulatoriale dei medici di medicina generale, che ringrazio della loro collaborazione, abbiamo deciso di aprire anche un portale di prenotazione e di attivare un servizio gratuito telefonico per quegli anziani che sono in difficoltà nell’utilizzo degli strumenti informatici e hanno bisogno dell’assistenza di un operatore, che li aiuti a prenotare il vaccino. La prossima settimana sarà decisiva». Al momento su 320mila over 80 ne sono stati vaccinati circa 240mila (96mila anche con la seconda). E si stima che un 10%, per varie motivazioni, non lo saranno mai (molto malati, irraggiungibili o anche persone che lo rifiutano).

DUE POSSIBILITÀ

Da oggi gli over 80 che non avessero ancora fissato l’appuntamento con il proprio medico di famiglia hanno due possibilità: prenotarsi sul portale regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it oppure chiamare il numero verde 800117744 “ProntoVaccino”, dedicato in questi giorni soltanto a loro, dalle 9 alle 17. Alla chiamata telefonica risponderà un operatore (sono circa 200, messi a disposizione dalle Aziende sanitarie, da Anci Toscana e dalla rete degli sportelli territoriali Botteghe della Salute), che prenderà le informazioni indispensabili ovvero il nome e il numero di telefono della persona anziana, che sarà contattata successivamente, entro 24 ore, da un altro operatore, che prenoterà sul portale l’appuntamento per la vaccinazione, sulla base delle indicazioni fornite dalla stessa persona interessata. Il giorno dell’appuntamento sarà sufficiente presentarsi nell’hub prescelto muniti di tessera sanitaria.

LA FASCIA 70-79

Fra oggi e domani saranno vaccinati i circa 15mila prenotati, con AstraZeneca. Sono in arrivo oggi altre 2.200 dosi e altre 6.000 gli uffici regionali le hanno ottenute “pressando” lo staff di Figliuolo con messaggini whatsapp. Dalla prossima settimana ne arriveranno ulteriori 1.500, ma una parte andrà messa da parte perché dal 6 maggio dovranno iniziare le secondi dosi per tutti coloro che hanno avuto la prima. Si tratta in particolare di forze armate, insegnanti, anche avvocati.
 

I FRAGILISSIMI

Non sono attese altre forniture, al momento, da parte di Moderna. Per i fragilissimi, quindi, saranno stornate una parte delle dosi Pfizer, circa 24 mila sulle 94 mila previste.

I DATI E LE RIAPERTURE

Il tema delle vaccinazioni è legato a doppio filo anche alle riaperture. Su questo il presidente Eugenio Giani si è detto ottimista: «Io sono convinto che nel giro di qualche settimana si possa riaprire. Oltre ai contagi, stanno calando i dati dei ricoveri ordinari». Qualche problema in più c’è sulle terapie intensive che, come scritto ieri dal Tirreno, sono pienissime, con posti esauriti in tutta la fascia centrale e pochissimi liberi sulla costa. «Anche quelle caleranno, ne sono certo – ha aggiunto Giani –, perché la tendenza è sempre la stessa. Prima calano i contagi, poi i ricoveri “normali” e dopo un po’ di tempo anche le terapie intensive».

ARANCIONE E ROSSI

La Regione ha spedito gli ultimi dati all’Istituto superiore di sanità e, complessivamente, dovrebbe essere confermato l’arancione. Con qualche eccezione: «Vedo qualche problema ancora a Prato, mentre Firenze dovrebbe non essere più rossa, a parte qualche comune nell’Empolese e altri qua e là». Ieri sono stati registrati 1.206 casi (età media 46) con 26 decessi.

NUOVI RISTORI

Infine nuovi ristori in arrivo, in questo caso per le botteghe di artigianato artistico: a disposizione ci sono tre milioni e 800 mila euro e ciascuna bottega ed attività potrà ricevere fino a un massimo di 2.500 euro di contributo a fondo perduto. Il bando sarà da oggi on line sul sito di Sviluppo Toscana. —

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