Giani: "La Toscana verso la conferma in arancione". La provincia di Firenze spera di uscire dalla zona rossa

Il presidente della Regione fa il punto della situazione sul contagio alla vigilia delle decisioni ufficiali: sono 68 i comuni con dati ancora sopra la soglia di rischio

"Per la settimana prossima prevedo ancora la Toscana in zona arancione". Sono le parole di Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa sulla campagna di vaccinazione ."I dati sul contagio nella nostra regionale sono in calo - spiega il presidente - e sono in diminuzione anche i ricoveri. I numeri nelle terapie intensive restano alti, ma pensiamo che non ci sarà un peggioramento".

L'ufficialità arriverà solo domani con la valutazione del Cts a Roma, ma al momento i dati del monitoraggio forniscono segnali positivi: l'Rt medio regionale, infatti, è di poco sopra l'1 e il tasso di contagio settimanale è 209 casi ogni 100.000 abitanti, dunque sotto la soglia dei 250 che prevede il passaggio in automatico in rosso. 

E le zone rosse locali? Sempre secondo Giani, la provincia di Firenze adesso ha dati tali da poter tornare già da sabato 17 in arancione, mentre preoccupa ancora la provincia di Prato: qui, infatti, siamo sempre oltre la soglia di rischio.

Una decisione ufficiale verrà presa nel pomeriggio di domani, venerdì 16, quanto il presidente della Regione riunirà il Comitato per l'emergenza e discuterà della situazioni con i sindaci interessati: oltre alla zona di Prato, infatti, ci sono altri comuni che continuano ad avere numeri da zona rossa. Per la precisione sono 68: rimane critica, ad esempio, la diffusione del contagio nella zona del Cuoio.