Affitti estivi in Toscana, un buon inizio: raddoppiate le prenotazioni. Le zone più richieste

Alessandra Signori e un percorso in bici sull’Isola di Pianosa

Gli inglesi hanno deciso di tornare in Italia, i tedeschi arriveranno sulla costa. Si riprende a programmare il viaggio in Toscana scegliendo mare o campagna

È un messaggio di forte ottimismo quello che arriva dai dati sugli affitti turistici in Toscana in previsione della prossima stagione. A oggi infatti i primi dati che arrivano agli osservatori sul turismo residenziale extralberghiero in Italia (e in Toscana) sono a dir poco entusiastici. «C’è una rinnovata vitalità della domanda per gli affitti turistici – testimonia Alessandra Signori, referente per la Toscana di Property Managers Italia nonché aministratore delegato della piattaforma “Doorways to Italy” (dedicata alla compavendita immobiliare con l’estero) – che a oggi si traduce nel doppio delle prenotazioni estive rispetto allo stesso periodo del 2020».

STRANIERI, IL RITORNO


A rimarcare con forza questo segnale positivo sarebbe in particolare il ritorno dei flussi turistici esteri, soprattutto europei (ma non solo). È principalmente grazie al ritorno di questo tipo di turismo – che nel 2020 è profondamente mancato – che nei mesi di giugno, luglio e agosto la Toscana sta già facendo il pieno di prenotazioni. «Anche il referente di Airbnb a Dublino – commenta Alessandra Signori – mi ha confermato i dati già registrati dal nostro osservatorio Otex. Si tratta di grandi gruppi di persone per il 50 per cento italiani mentre il resto prevalentemente europei, che finalmente torneranno a viaggiare. Questo soprattutto grazie al successo che la campagna vaccinale sta avendo in paesi come l’Inghilterra, da cui vengono molti di questi turisti: dal Regno Unito viene infatti quasi il 50 per cento delle prenotazioni dall’estero».

«Stiamo però intercettando - continua Signori - anche un ritorno del turismo dalla Germania, specie nell’area costiera dove pesa per il 49, 5 per cento sul totale delle prenotazioni, che riusciamo ad intercettare grazie anche ai mezzi di promozione online su cui si basano le transazioni di affitti turistici».

Un vero e proprio boom per la Toscana con percentuali importanti proprio sulla costa.

PRENOTAZIONI ALL'ELBA

«Abbiamo una grande concentrazione di prenotazioni sull’Isola d’Elba – dichiara Signori – dove in alcune zone abbiamo già il tutto esaurito per il periodo di luglio e agosto, a cui fanno seguito a ruota la Versilia e l’area della Maremma». Dati molto confortanti anche perché nel secondo semestre 2021, gli addetti ai lavori prevedono un lungo strascico di turismo dall’estero che comprenderà il periodo autunnale, tra settembre e ottobre in particolare, con flussi che verranno soprattutto dai paesi del nord Europa».

Ma le buone notizie per l’estate 2021 non si fermano qui: dati positivi giungono anche dai manager – privato o agenzia immobiliare – mette in affitto una casa o un appartamento offrendo accoglienza turistica professionale.«Come mi ha confermato anche Bartolomeo Bufi, ceo di Kross Booking (il principale gestionale utilizzato per questo tipo di transazioni), si registra un livello di fiducia davvero alto sia da parte dei turisti che di chi mette a disposizione le proprietà – dichiara Signori – a gennaio le prenotazioni per l’estate sono state il doppio rispetto ad un anno fa, quando ancora non eravamo in emergenza Covid. Gli affitti sono un trend aumentato anche in seguito alla pandemia: la casa o l’appartamento danno nei fatti al cliente un maggiore senso di protezione».

IL CAMBIO DI TENDENZA

Si evidenzia però anche un netto cambiamento di rotta rispetto al passato per quello che riguarda la distribuzione dei flussi turistici. Attraverso le prenotazioni infatti si comprende come a essere privilegiate siano la costa e le località “provinciali” della Toscana: se prima il turista straniero prediligeva Firenze come “base” dove affittare per l’estate, a oggi il fulcro delle richieste sembra essersi spostato altrove andando a premiare, tra l’altro, proprio il litorale tirrenico. «È una totale inversione di tendenza – spiega Alessandra Signori – il cliente del 2021 preferisce la casa in campagna o sulla costa, comunque lontana dal caos dei grandi centri . Qui si trovano i cosiddetti residenti transitori, come i professori universitari: viene a mancare invece la richiesta del cliente “short term” che prenota a settimane, il tipo di turismo che va per la maggiore, che invece si è orientato verso la campagna nell’entroterra, dal Monte Amiata alla Valdera e al Chianti, oppure si è riversato sulla costa sfruttando la capillarità dell’offerta di case e appartamenti in affitto». —

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