Da Lucca agli Usa: l’uomo con la felpa conquista Apple

L’opera “Hoodie” esposta nei sotterranei del baluardo San Paolino a Lucca foto sernacchioli

È stato amore a prima vista. Quando un creativo di Apple ha adocchiato sul web la foto di un’enorme statua di carta intrecciata esposta nei sotterranei del baluardo San Paolino a Lucca non ha avuto dubbi: era quella l’immagine giusta per lanciare il nuovo servizio “News +” della multinazionale statunitense. L’opera, realizzata da Michael Stutz per l’edizione del 2016 di Cartasia - Lucca Biennale è tuttora esposta nei sotterranei delle Mura cittadine.

Si chiama “Hoodie” e rappresenta il busto di un uomo che indossa una felpa col cappuccio simbolo da una parte dei ragazzi delle periferie più disagiate degli Stati Uniti - in cui lo scultore vive - e dall’altra delle difficoltà che i migranti che arrivano in Europa incontrano lungo la strada dell’integrazione. Una statua creata seguendo il tema dei confini e delle prospettive, al centro dell’edizione della Biennale di cinque anni fa.

Grande la soddisfazione da parte degli organizzatori di quella che negli anni è diventata la rassegna artistica dedicata alle opere di carta più grande a livello mondiale, capace di portare in città centinaia di artisti e migliaia di visitatori. E la scelta di realizzarla proprio a Lucca non è certo casuale visto che il territorio ospita uno dei più grandi distretti cartari d’Europa. «A inizio dicembre siamo stati contattati dall’agenzia di Apple che si occupa della promozione – spiega il direttore di Lucca Biennale, Emiliano Galigani – e ci hanno chiesto di poter utilizzare l’immagine della statua Hoodie per realizzare la pubblicità che sarà diffusa nell’America del nord e in quella del Sud per il lancio del nuovo servizio News +. Più in generale la Biennale è stata scelta in quanto portatrice di un messaggio di innovazione».

“Apple News+”– servizio in abbonamento che punta a fornire agli utenti contenuti di qualità come magazine, articoli, giornali e molto altro – non è ancora disponibile in Italia, ma è già molto diffuso negli Stati Uniti e in Canada. I milioni di utenti che si affidano a questo servizio rappresentano senza dubbio una grande vetrina per l’opera di Stutz e per Lucca Biennale, che negli anni si è affermata come il più grande evento al mondo sulla paper art e che grazie alla rete di collaborazioni internazionali che ha saputo tessere è divenuta un punto di riferimento per il settore, dall’Europa all’Asia al Nord America, come del resto conferma l’interesse di Apple. Un ritorno d’immagine quindi non solo per la rassegna ma anche per la città di Lucca che sarà “messa in mostra” appunto insieme alle opere di Cartasia.

«Per avere i diritti hanno chiesto sia alla Biennale che all’artista - prosegue Galigani - e ci hanno offerto un pagamento per poter utilizzare l’immagine per un anno. Credo che lo spot sarà composto da un mix di foto e video fra le quali ci saranno anche quelle di Lucca-Biennale. Siamo molto soddisfatti perché significa che il lavoro che facciamo ottiene un riconoscimento internazionale. Del resto le sculture di carta sono sorprendenti e si prestano molto per la diffusione sul web. Poi è chiaro: il nostro lavoro non è vendere i diritti delle immagini ma fare una mostra che si pone come obiettivo quello di far vedere in tutto il mondo come si muove l’arte di carta. E devo dire che anche su questo versante abbiamo avuto ottimi riscontri».

La statua Hoodie era stata esposta nel 2016 in piazza San Frediano a Lucca. Alta poco più di quattro metri, è stata realizzata all’interno dello spazio espositivo della Cavallerizza sempre nel centro storico di Lucca, con del cartone ondulato che è stato poi incollato e pinzato su un'armatura di compensato. Nonostante sia stata costruita cinque anni fa, l’opera si è conservata benissimo e non ha avuto finora bisogno di un restauro. «Al termine di ogni edizione della Biennale doniamo delle statue alla cittadinanza – conclude Galigani – e ritiriamo quelle dell’edizione precedente. Ma l’opera dell’uomo con la felpa l’abbiamo tenuta più a lungo anche perché la città ci si era affezionata e la collocazione nel sotterraneo del baluardo San Paolino è azzeccata». Cartasia-Lucca Biennale tornerà quest’estate con le sue mostre indoor e con la grande esposizioni di statue monumentali all’aperto. Lo spot di Apple invece dovrebbe essere pronto anche prima: fra marzo e aprile. —

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