Tamponi rapidi a campione nelle scuole superiori della Toscana

Foto Marzi

Ogni settimana saranno effettuati 25 tamponi agli studenti di ogni scuola. Per il personale scolastico si prevedono mille tamponi rapidi al giorno: in totale si stimano oltre 18mila tamponi a settimana

La campagna di test antigenici semirapidi con tampone si estende a campione in tutte le scuole secondarie di secondo grado, pubbliche e paritarie, della Toscana, più screening al personale scolastico, docente e non docente, di ogni ordine e grado, e dei servizi educativi. Queste due novità del progetto Scuole sicure sono contenute nell'ultima delibera della Regione. La giunta del governatore Eugenio Giani punta a fae oltre 18mila tamponi settimanali nelle scuole, sia agli studenti sia al personale.

"La scuola è una priorità - ha commentato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - il nostro obiettivo è  riuscire a tenerla sempre aperta. I presupposti ci sono. Per questo estendiamo la campagna di screening in ogni istituto superiore della Toscana. Dobbiamo continuare a essere responsabili e prudenti. Possiamo farcela".

Nel dettaglio, la campagna di screening con test gratuiti antigenici semi rapidi con tampone, coinvolgerà 150 scuole superiori selezionate dall'Ars, poi si estenderà progressivamente a tutte le scuole della Toscana. Le scuole superiori "trattate" saranno in tutto 465, precisa la Regione, di cui 410 pubbliche e 55 paritarie.

Ogni settimana saranno effettuati cinque tamponi in cinque classi, ossia 25 tamponi settimanali per scuola per un totale di 11.625 tamponi alla settimana. Per il personale scolastico, docente e non docente, e per i servizi educativi della Toscana, si prevedono, invece, 1.000 tamponi rapidi al giorno, per un totale settimanale complessivo di 7.000 unità. Si stima che il numero di tamponi totali, dedicati al settore scuola, saranno ogni settimana 18.625.

Nel dettaglio, spiega una nota della Regione, la campagna prevede di testare ogni settimana cinque studenti diversi che frequentano dalla prima alla quinta classe di una sezione selezionata di ogni scuola. Parallelamente sarà attivato uno screening volontario per il personale scolastico tramite prenotazione su portale regionale, con esecuzione dei test presso drive through. Una volta fatto il prelievo l'esito è disponibile in circa sei ore. In caso di positività al test antigenico sarà effettuata la verifica sullo stesso campione con test molecolare.

"La priorità è aumentare il più possibile la nostra capacità di testing e spezzare quanto prima le eventuali catene del contagio - spiega l'assessore al diritto alla salute Simone Bezzini - per garantire il mantenimento della scuola aperta in sicurezza". Per l'assessore all'istruzione, Alessandra Nardini, "l'ampliamento del progetto 'Scuole sicure' è importantissimo, e lo è per tutto il mondo della scuola. Quello messo in campo è davvero un grande lavoro di squadra per un grande obiettivo: tenere insieme il diritto alla salute e il diritto all'istruzione".

Questa mattina Bezzini ha incontrato il comitato Priorità alla Scuola. "L'assessore ci ha detto che già ieri sera era pronta la delibera che accoglieva la nostra richiesta di screening in tutte le scuole, un'importante vittoria - commenta Costanza Margiotta, promotrice di Pas - i medici scolastici al momento sono 180, ma dovrebbero assumerne altri 100 a brevissimo e poi abbiamo chiesto anche la riapertura delle infermerie scolastiche in tutte le scuole della regione dall'anno prossimo: è un costo ma valuteranno seriamente la nostra richiesta perché concordano con noi sulla loro importanza".