Daniela Martani ammette l'attacco a Romano davanti alla figlia, ma nega molte delle accuse del deputato Pd

In una lettera a Dagospia fornisce la sua versione della lite in strada a Roma e annuncia una controquerela

Daniela Martani scrive a Dagospia e aggiunge una nuova puntata allo "scontro" di strada tra lei e il deputato livornese del Pd Andrea Romano, finito, al momento, con una denuncia penale di Romano nei confronti dell'ex "pasionaria" Alitalia e del Grande Fratello, ora alla ribalta soprattutto per le sue posizioni "negazioniste" sul Covid e di ultrà vegana. Martani corregge la versione di Romano (che aveva corretto quella di Martani) e annuncia una controdenuncia.

La versione secondo Martani suona così:  "All'uscita da un supermercato in via Cipro zona Prati di Roma ho riconosciuto il parlamentare Andrea Romano (PD) e gli ho rivolto, a bassa voce – non certo urlando, come egli sostiene – le seguenti frasi: 'Maledetti, state rovinando il paese e la pagherete; dovete vergognarvi'". A quel Romano si sarebbe avvicinato con fare aggressivo e quell'atteggiamento avrebbe spaventato la figlia piccola dell'esponente Pd che si è messa  piangere. Sempre secondo Martani, Romano l'avrebbe seguita, trattenuta e strattonata  con l'intenzione di chiamare la polizia.

"Qui quella aggredita sono io - aggiunge Martani - Ora scopro che Romano mi ha querelato, il che non mi lascia altra scelta che controquerelarlo". Si attendono le prossime puntate.