Cashback: se compri nei negozi e non usi i contanti ti viene rimborsato il 10%

Si può ottenere il rimborso delle spese con carta o bancomat fino a un massimo di 150 euro fino al 31 dicembre

In tempo per le compere di Natale arriva il cashback, lo strumento del Governo che restituisce una parte dei soldi spesi negli acquisti. Per riavere il denaro bisogna iscriversi al sistema e seguire le regole.


COS’È IL CASHBACK

Cashback si traduce né più né meno con “rimborso”. Con il sistema cashback chi compra prodotti in un negozio fisico e paga con la carta di credito o debito, il bancomat, un bonifico bancario o via smartphone (cioè con un metodo tracciabile), ottiene un rimborso pari al 10 percento di ogni acquisto fino a un tetto massimo di rimborso di mille e 500 euro. Il cashback tiene conto di acquisti fino a 150 euro; un acquisto di valore superiore, ai fini del cashback, conta sempre come un acquisto da 150 euro. Qualsiasi acquisto da consumatore è valido per il cashback; non valgono invece gli acquisti fatti sui siti internet. Esistono tre modelli di cashback: quello “base” , la versione natalizia e il cashback speciale.

Che cos'è il Cashback, come funziona e quanti soldi si possono recuperare



LE TRE TIPOLOGIE

Il cashback di Stato vale per il 2021 e il 2022: per il 2021 si va dal 1° gennaio al 30 giugno e poi dal 1° luglio al 31 dicembre, per il 2022 si va dal 1° gennaio al 30 giugno. Il rimborso viene erogato entro 60 giorni dalla fine del periodo di riferimento. Da gennaio a giugno 2021 per esempio, chi fa almeno 50 acquisti tracciabili ha diritto al rimborso che arriva entro domenica 29 agosto. Solo in questo mese di dicembre 2020 il cashback parte in versione sperimentale come “Extra cashback di Natale”. Ha diritto al rimborso chi fa almeno 10 acquisti tracciabili da domani (per questo si attende la conferma del Ministero) a giovedì 31, e riceve il rimborso entro il 28 febbraio 2021. Da gennaio 2021 poi, per i primi 100mila che faranno il numero più alto di acquisti tracciabili scatterà il cashback speciale, cioè un rimborso di 1.500 euro che arriverà entro i 60 giorni dal periodo di riferimento.

COSA SERVE

Bisogna disporre di un conto corrente e della tessera sanitaria (per il codice fiscale), e dotarsi di un indirizzo di posta elettronica e di uno smartphone. Per aderire al sistema cashback servono poi un’identità digitale, a scelta obbligata fra Cie 3. 0 e Spid, e l’applicazione IO. L’identità digitale è necessaria per registrarsi su IO. Il Ministero spiega che saranno utilizzabili anche canali bancari alternativi a IO. Si attendono i dettagli a riguardo, ma le banche non hanno obbligo di attivarne.

Cashback, come funziona: rimborsi fino a 150 euro sugli acquisti di Natale con carte e app



COME SI OTTIENE “IO”

È il mezzo per aderire al sistema cashback. L’applicazione è integrata con PagoPA, il sistema di pagamenti elettronici per i servizi della pubblica amministrazione. IO si scarica dal sito io. italia. it e va installata sullo smartphone. Aprendo IO per la prima volta bisogna registrarsi con l’identità digitale (nel caso di Spid viene chiesta la Otp di cui sopra), digitare il codice fiscale, scegliere un codice di sei numeri (e mandarlo a memoria perché servirà ogni volta che si usa IO), e infine accettare termini e condizioni e confermare la validità del proprio indirizzo e-mail.

COME USARE “IO”

“IO” chiederà di indicare gli estremi di una o più carte di credito o altri strumenti di pagamento elettronici da utilizzare per effettuare gli acquisti, e l’Iban del conto corrente per il rimborso. Per chi registra una carta di debito o prepagata abilitata al circuito PagoBancomat, PagoPA ottiene automaticamente gli estremi della carta dal codice fiscale. Al momento in cui andiamo in stampa non è stata ancora attivata la possibilità di iscriversi al programma Cashback tramite IO, ma nella sezione “portafoglio” già si possono aggiungere alcuni metodi di pagamento.