Decreto Ristori quater: in Toscana tasse e contributi rinviati a fine aprile per tutti

Il testo approvato introduce una serie di importanti misure per il sostegno ai lavoratori e rende più facile pagare a rate: ecco gli effetti nella Toscana "zona rossa", ma non si escludono chiarimenti che potrebbero modificarne l'impatto

Il decreto Ristori quater, approvato nella notte di ieri, domenica 29, introduce una serie di nuove misure del governo per il sostegno ai lavoratori e rende più facile pagare a rate. Per la Toscana, zona rossa, questo vuol dire rinvii e cancellazioni di tasse e contributi, senza conseguenze negative per chi non paga. Ecco chi ne ha diritto e le nuove date di scadenza.

IRPEF, IRES, IRAP

Nel comunicato diffuso dal governo si legge: "Il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La proroga è estesa al 30 aprile per le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. La proroga si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall’andamento dello stesso".

Sulla base di una prima interpretazione di questo passaggio, tutte le attività e le imprese hanno diritto alla proroga del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap in scadenza oggi, 30 novembre. Per chi fa attività d'impresa, arte o professione così come per le imprese il termine unico per la proroga è il 30 aprile 2021. La proroga è automatica a prescindere dal fatturato. Ma per gli esperti del settore "si segnala un'incongruenza che necessita di chiarimenti da parte del legislatore".

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI, RITENUTE E IVA DI DICEMBRE

Il Ristori quater parla di sospensione per tutte le attività economiche oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, specificando che si applica anche a ristoranti, tour operator, agenzie di viaggio e alberghi. I pagamenti di contributi previdenziali e ritenute e il versamento dell'Iva per il mese di dicembre sono dunque definitivamente cancellati.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI E IRAP

Il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell'Irap in scadenza oggi, 30 novembre, slitta al 10 dicembre di quest'anno.

"ROTTAMAZIONE-TER" E "SALDO E STRALCIO"

I termini di pagamento per le cosiddette "definizioni agevolate" introdotte dal Cura Italia, in scadenza il 10 dicembre, slittano al 1° marzo 2021. Le rate di "rottamazione-ter" e "saldo e stralcio" si possono pagare entro quella data senza che la definizione agevolata diventi inefficace.

AGENZIA DELLE ENTRATE, RATE PIÙ FACILI E STOP ALLE SANZIONI

Agenzia delle entrate, nei confronti di chi fa domanda per pagare a rate, deve sospendere i termini di prescrizione e decadenza e non può iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche o avviare nuove procedure esecutive. Agenzia delle entrate, nei confronti di chi fa domanda entro il 2021, non farà controlli per rateizzazioni fino a 100mila euro, e alza da cinque a 10 il numero di rate non pagate che fanno scattare la decadenza della rateazione.