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I nuovi spostamenti ammessi in Toscana per animali, figli e agricoltura. Scontro sulle seconde case

L’ordinanza della Regione Toscana precisa le possibilità nella zona rossa: nell’orto e nell’oliveto con genitori, fratelli e pure i nonni, ma non con il partner se non è convivente. Il sindaco di Viareggio accusa Eugenio Giani di autorizzare l'assalto alle seconde case. Il governatore replica: «Si può andare solo per evitare che si deteriorino. Andata e ritorno in giornata»

Andare a riparare il camper o la barca in secca si può. Andare a prendere i figli dal coniuge separato o divorziato, ma anche dalla compagna si può. Si può andare a raccogliere funghi e i tartufi se questa è la nostra professione. Ci si può spostare anche per prendersi cura degli animali. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, interviene con l'ordinanza numero 116 per elencare nuove “esigenze lavorative” e “situazioni di necessità” che da oggi consentano gli spostamenti all’interno della Toscana, ancora in zona rossa ai fini dell’allerta pandemia. Le motivazioni contenute nell’ordinanza devono essere riportare nell'autocertificazione necessaria quando ci si sposta per evitare la multa da 400 euro.



NEGOZI PER ANIMALI
Saracinesca su per i negozi di toelettatura degli animali domestici. L'allegato 23 del Dpcm del 3 novembre 2020 lasciava aperti i negozi di animali e per animali, per comprarli e nutrirli; da oggi si può anche prendersene cura. Nel negozio si devono rispettare le disposizioni dell'ordinanza regionale 62 del 2020 sulle misure di contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro (obbligo di mascherina, rispetto delle distanze di sicurezza interpersonale, aerazione dei locali etc).
Il servizio di toelettatura infine va prenotato, la consegna e il ritiro dell'animale dovranno avvenire «garantendo idonee misure di sicurezza».

CORSI
A titolo di esempio nelle scuole di musica, pittura, fotografia, teatro, di lingue straniere continuano a essere vietati i corsi collettivi in presenza. Invece, si possono tenere lezione ed esami in presenza di un singolo alunno alla volta. A distanza (on line) sono consentiti anche i corsi collettivi.

BARCHE, CAMPER, ROULOTTE
È possibile spostarsi (all’interno della regione) e fra comuni diversi anche per poter raggiungere camper o roulotte, e imbarcazioni di proprietà a una condizione: per «attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene». La barca, in particolare, deve essere «in stato di messa a terra e presso il relativo porto». L'ordinanza parla anche di “altri manufatti”, dicitura che autorizza a spostarsi anche per effettuare manutenzioni e riparazioni di annessi agricoli e garage e altri beni simili. In tutti questi casi ci si può spostare ma rigorosamente da soli, non si può andare in un'altra Regione e ci si deve attenere all'obbligo di «rientro in giornata all’abitazione abituale».
la spesa dove si risparmia
Riprendendo l’indirizzo dato dal governo, la Regione autorizza a “sconfinare” nel Comune accanto per comprare un prodotto non disponibile nei punti vendita del proprio Comune, oppure se nel Comune accanto lo stesso prodotto costa meno.

VISITE AI FIGLI
Ferme restando le prescrizioni di tipo sanitario e le modalità previste dal giudice o gli accordi tra i genitori stessi, per la Regione è consentito andare a trovare i figli, sia minori che maggiorenni, anche in «Comuni di aree differenti» a casa dell'altro genitore o presso l'affidatario, e portarli alla propria abitazione. Per andare a trovare i figli, dunque, si può uscire dal comune di residenza e anche dalla provincia, mentre resta invariato il divieto di uscire dai confini della Toscana.

Ci sono due importanti novità con questa disposizione: la prima è che consente la visita anche ai figli maggiorenni (visto che il Dpcm parla genericamente di figli, mentre il ministero dell’Interno specificava solo figli minori). Ma - fa sapere la Regione - un’interpretazione del Viminale non è una fonte di diritto superiore a un’ordinanza del presidente della Regione (mentre lo è un decreto del governo).
La seconda novità è che l’ordinanza consente la visita anche a genitori che non vivono insieme di “coppie di fatto” (che non sono né sposate, né separate, né divorziate).

CAMPI E OLIVETI
L'autoproduzione, anche personale e non commerciale, è ora considerata esigenza lavorativa. Si possono andare a coltivare i terreni insieme alla famiglia, intesa come insieme dei conviventi e dei parenti o affini entro il 2° grado, così come a svolgere «attività dirette alla produzione per autoconsumo». L'ordinanza fa esplicito riferimento alla raccolta delle olive, conferimento al frantoio e spremitura. A chiarire gradi di parentela e affinità ci pensa l'Inps: padre e figlio sono parenti di 1° grado; i fratelli , nonni e nipoti invece sono di 2° grado(i cugini sono di 4° grado); mogli e mariti sono affini di primo grado come suocera e nuora, mentre i cognati sono affini di 2° grado. Il grado di affinità o parentela si calcola partendo dal proprietario del campo. Non si può invece andare ad aiutare l'amico anche se “fraterno” né lavorare nel campo di proprietà del compagno o della compagna non convivente.

FUNGHI E TARTUFI
Possono andare per funghi, anche fuori dal proprio Comune, solo imprenditori agricoli e soci di cooperative agricolo-forestali e solo a titolo professionale (niente passeggiata “per uso personale”). I tartufi sono riservati solo ai ricercatori professionisti tesserati, in regola con i pagamenti e titolari di partita Iva specifica o del versamento dell'F24 per sostituto di imposta entro i 7mila euro. Anche i tartufai possono andare in qualsiasi Comune toscano.

ANIMALI DA ALLEVAMENTO
L'ordinanza ribadisce che lo spostamento costituisce situazione di necessità collegata al benessere dell'animale. Perciò chi ha galline, conigli, cani in campi anche fuori comune può spostarsi per accudirli.

CORSI, ESAMI E LABORATORI
Via libera a laboratori e tirocini in impresa che riguardano attività economiche e produttive consentite, così come alle lezioni in presenza per allievi con disabilità e bisogni educativi speciali. Svolgimento in presenzaconsentito anche per eventi di formazione in materia di salute e sicurezza con una componente pratica e per le prove di laboratorio e quelle tecnico-pratiche. Tutto ciò fermo restando il principio che ciò che si può fare a distanza dev'essere fatto evitando lo svolgimento in presenza. —

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VIAREGGIO CONTRO GIANI: CONSENTE L'ASSALTO ALLE SECONDE CASE

L’attacco è frontale. Sindaco di Viareggio contro presidente di Regione. Giorgio Del Ghingaro accusa Eugenio Giani di autorizzare la transumanza verso il mare, verso le seconde case. Di mettere in moto in virus, insomma, quando la Toscana è ancora in zona rossa, ad alta allerta da pandemia. Giani, risponde con decreti alla mano: «Alle seconde case si può andare solo per evitare che si deteriorino. Andata e ritorno in giornata. E se Del Ghingaro teme comportamenti sbagliati utilizzi la polizia municipale per i controlli. Io, purtroppo non ho la polizia regionale da utilizzare».

Giani è sorpreso di questo attacco da parte di un sindaco di centrosinistra. Del Ghingaro sostiene che il presidente doveva avvertire i sindaci prima di adottare un provvedimento del genere. Giani replica che: 1) l’ordinanza replica (alla lettera) il decreto del 3 novembre riguardo agli spostamenti verso le seconde case; 2) che lo spostamento è stato limitato perché chi volesse trasferirsi nella seconda casa «deve avere lì il medico di famiglia. Una restrizione rispetto al decreto che prevedeva la possibilità di spostarsi anche verso il domicilio».
Nel dettaglio - ricorda Giani - l’ordinanza «consente di raggiungere “seconde case (o imbarcazioni in stato di messa a terra e presso il relativo porto) per le attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene”. Sono le stesse parole del dpcm. In più chiariamo nell’ordinanza che lo spostamento deve essere individuale, limitato al territorio regionale e con obbligo di rientro in giornata all’abitazione abituale».

Quindi chi parte da Firenze o Prato può arrivare a Viareggio per riparare un tubo o una persiana o anche per appaltare lavori più complessi nella casa del mare, ma poi deve tornare alla residenza in giornata. «Inoltre - aggiunge Giani - dopo l’ultima riunione con il ministro della Salute, mi sento di assicurare che, con il prossimo decreto, verranno vietati pure gli spostamenti fra regioni, anchese miglioreranno le condizioni del contagio. Quindi non ci sarà neppure il rischio di arrivi da Lombardia o Piemonte. Perciò non comprendo i timori di Del Ghingaro. Che, però, può mandare i suoi vigili a effettuare controlli se non si fida». Soprattutto per vedere se, chi va nelle seconde case, va in giro in città, si ferma o torna. —