L'indice di contagio al minimo, la Toscana verso la zona arancio

Il presidente della Regione, Eugenio Giani

Oggi i parametri saranno valutati dall’Istituto Superiore di Sanità. Da domenica a metà settimana si spera nella promozione

FIRENZE. Si sorride nei corridoi del dipartimento sanità della Regione Toscana e anche nell’ufficio di presidenza dopo che l’Istituto superiore di sanità ha comunicato per la Toscana un Rt, l’indice di contagio, a 1,2.

Un numero che riporta la regione in linea con i territori più virtuosi e lascia all’album di ricordi quell’1,8 che ci aveva condannati a essere ai primi posti nel contagio e inseriti tra le zone rosse d’Italia. Uno dei parametri principali su cui la cabina di regia decide le restrizioni per le Regioni ci colloca in zona gialla (Rt compreso da 1 a 1,25) ed è calcolato non sui dati attuali ma su quelli dell’11 novembre.

Una notizia positiva che ci dice che la nostra regione sta tenendo il virus al guinzaglio e che non lo rincorre più. L’Rt sommato a una percentuale di tracciamento che ha quasi raggiunto il 100% e che ci mette al primo posto in Italia e a un numero di ricoveri, ancora penalizzante, ma da qualche giorno in miglioramento (1993 ricoverati covid) ci fa quasi dare per certo il passaggio da zona rossa a zona arancione. Sono infatti meno positivi - e pesano - i numeri dei ricoveri in terapia intensiva (ancora lontani dal limite del 30% dei posti occupati ma in miglioramento) e il numero dei decessi che non sta diminuendo.Con questi numeri e queste considerazioni (c’è da aggiungere qualche focolaio di troppo nelle Rsa) oggi non potremmo essere in zona gialla ma neppure in zona rossa.

Un cambiamento di zona che sembra meno lontano di quanto potrebbe sembrare e che potrebbe farci sperare in un passaggio addirittura già da domenica 29. Si sa che oggi la cabina di regia prenderà in esame anche i dati della Toscana nonostante non siano trascorsi i 14 giorni consecutivi di dati positivi che scadrebbero, salvo imprevisti, proprio domenica e che quindi escluderebbero la nostra regione da un passaggio di zona per due soli giorni.

Nella task force della Regione c’è chi crede che Speranza, proprio per questi dati, possa decidere già oggi di anticipare il passaggio alla fascia arancio a partire però da domenica.«Rt, dati del tracciamento e ricoveri - commenta l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini - sono positivi. Le terapie intensive sono in miglioramento ma non da zona gialla. Per i tempi, vediamo cosa accadrà».

Sul possibile anticipo del passaggio di zona nessuno fa ufficialmente salti in avanti - anche perché non più tardi di ieri proprio al Tirreno lo staff del ministro aveva confermato che il passaggio non ci sarebbe stato prima del prossimo monitoraggio, il 4 dicembre - e anche il presidente Eugenio Giani in diretta Facebook ha allontanato la palla « lunedì scriverò al ministro Speranza per chiedere il decreto per il passaggio in zona arancione». E rispondendo a una domanda, sempre sui social, il presidente ha sottolineato come «la Toscana sarà, presumibilmente, zona arancione da metà della prossima settimana».

Per avere certezze sulla data non rimane che aspettare la decisione finale: quella di oggi pomeriggio della cabina di regia. —