Imprese, 124 milioni per i nuovi investimenti delle aziende

I contributi sono andati alle 1.867 imprese che hanno partecipato ai due bandi di settembre per nuovi investimenti, e che hanno visto accolte le loro domande

La Regione Toscana erogherà finanziamenti per 124 milioni di euro alle 1.867 imprese che hanno partecipato ai due bandi di settembre per nuovi investimenti, e che hanno visto accolte le loro domande: l'esito del bando è stato illustrato  a Firenze dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall'assessore alle attività produttive Leonardo Marras, e dal direttore dell'Irpet Stefano Casini Benvenuti.
   Il primo bando prevedeva contributi a fondo perduto per le Pmi che da febbraio hanno sostenuto o sosterranno spese per investimenti materiali e immateriali, mentre il secondo era dedicato alla microinnovazione e digitalizzazione: saranno erogati poco meno di 114 milioni sul fondo investimenti e poco più di 10 milioni sull'altro. In questo modo, spiega la Regione, saranno sostenuti investimenti per oltre 261 milioni. La maggior parte delle aziende che ha partecipato sono micro e piccole imprese (tra il 36,9 e il 43,3 per cento nei due elenchi). Le domande arrivano per metà dall'industria e per l'altra metà dal terziario, da aziende con contenuto di conoscenza e tecnologia medio-basso. Le domande non ammesse sono state oltre 200, mentre sono 976 le domande accolte ma al momento non finanziate: per coprirle servirebbero altri 53 milioni, in grado di generare investimenti per 113 milioni.

 "Quello che anche questi numeri ci dicono - hanno sottolineato Giani e Marras -  la grande voglia di investire da parte dell'impresa toscana. Di questo terremo conto nella programmazione regionale dei fondi strutturali e del contributo al Recovery Fund". Per quel che riguarda i ristori, le perdite nei bilanci delle aziende che "non abbiamo risorse adeguate per questo", precisa Marras, secondo cui "il ruolo della Regione dovrà essere semmai quello di accompagnare il più possibile le imprese in questa fase di resilienza".

   In merito alle domande ammesse ma non finanziate, "non abbiamo al momento - ha aggiunto l'assessore - le spalle per sorreggerle: le risorse non ci sono, soprattutto per il fondo investimenti. Ma nelle misure del Recovery Fund andremo a sostenere progetti con lo stesso schema sperimentato in questi bandi: magari non a sportello ma con una valutazione qualitativa degli investimenti, cosa che con i due ultimi bandi non è stata possibile perché avrebbe ritardato di mesi l'erogazione delle risorse".

Per le domande del bando sulla microinnovazione, ha poi aggiunto Marras, "servono poco meno di due milioni e mezzo per coprire le sessanta richieste al momento non finanziate, e faremo uno storno entro la fine dell'anno". Il Fondo centrale di garanzia, spiega la Regione, ha finanziato circa 105mila operazioni, dirette a 90mila imprese toscane per un totale di circa 7 miliardi di euro. Gli interventi del Fondo hanno riguardato il 95% delle operazioni: il restante 5%  è costituito da interventi in controgaranzia, composti per l'85% da Fondo stesso e per il 15% dalla sezione speciale costituita da Regione Toscana che ha garantito, nei mesi del 2020 in cui ha operato, prestiti per pi di 50 milioni relativi a finanziamenti di oltre ottanta.