Guardia medica notturna: il servizio rimane, nessuna sospensione

Il presidente Giani ci ripensa. L'assessore Bezzini: "Era un piano da attivare solo in caso di necessità". Mugnai e Ripani, Forza Italia: "Era una follia togliere questo servizio"

La guardia medica resta operativa con i soliti orari, dalle ore 24 alle 8. Il governatore Eugenio Giani ci ripensa e fa marcia indietro rispetto all’ordinanza dell’11 novembre che prevedeva la sospensione dell’attività di guardia media notturna. «Nessuna forzatura - spiega ora l’assessore regionale Simone Bezzini - non siamo di fronte a una riforma della continuità assistenziale. La guardia medica al momento è operativa come sempre, con i consueti orari, anche la notte. Quanto era previsto dall'ordinanza regionale 107 dell'11 novembre scorso è un  piano da attivare solo in caso di necessità».

Bezzini interviene dopo le polemiche da più fronti si erano alzate per lo stop dalle 24 alle 8 del servizio di guardia medica, da sostituire con un servizio telefonico, per recuperare medici ai fini della lotta al Covid. «L'ordinanza, che consente anche ai medici di medicina generale di effettuare i tamponi antigenici rapidi - prosegue l'assessore - nasce in un contesto di piena emergenza e si inserisce nella complessiva rimodulazione delle attività, a partire da quelle ospedaliere, tesa a liberare ulteriori risorse per fronteggiare la pandemia. In questo quadro, stiamo lavorando a un progetto che garantisca la massima disponibilità potenziale di personale e strutture da attivare in caso di necessità ».
Cantano vittoria Stefano Mugnai e Elisabetta Ripani, parlamentari di Forza Italia, che si erano battuti contro l’interruzione del servizio notturno di guardia medica: «Giani ci ha ripensato, siamo soddisfatti. Era una follia togliere questo servizio notturno territoriale in un momento in cui la gente chiede assistenza continua. Siamo in emergenza. Gli ospedali devono restare il meno affollati possibile».