Coronavirus, la Regione: "A gennaio puntiamo a vaccinare 100mila toscani"

Carlo Rinaldo Tomassini

Le parole di Carlo Tomassini, il responsabile che gestisce l'emergenza Covid nella nostra regione: le prime dosi per gli operatori sanitari più esposti e il personale delle rsa

FIRENZE. "Il piano vaccinale della Regione Toscana c'è. Abbiamo individuato 12 ospedali, i mezzi mobili per la vaccinazione delle rsa e chi compone la nostra prima tranche di persone da vaccinare: gli operatori sanitari più esposti e il personale delle rsa. L'importante è che arrivino i vaccini, poi il modo per farli nei tempi e nei modi giusti lo troviamo sicuramente". Così Carlo Tomassini direttore della direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana parlando della vaccinazione dal Covid.

Tomassini ha poi detto che ancora "non sappiamo quante ce ne toccheranno" di dosi anti Covid "perché non ce l'hanno detto", ma la vaccinazione "potrebbe toccare a 100mila persone in Toscana entro fine gennaio" per un totale di circa 200mila dosi (è prevista la somministrazione di una doppia dose). "Il vaccino - continua Tomassini - va sicuramente stoccato a temperatura molto bassa, ma noi abbiamo frigoriferi altamente performanti che sarebbero adatti. Potrebbero non essere sufficienti in base al numero di dosi, ma basta acquistarli, non è un problema. Il problema è capire entro quanto tempo deve essere usato dopo che è stato decongelato. Il tutto si gioca sulla velocità di vaccinazione, è solo un problema organizzativo, ma siamo abituati a vaccinare tante persone in tempi brevi".