Quella notte che ha inghiottito Khrystyna. La madre: «Se potesse mi chiamerebbe»

Il giallo di Orentano, il punto sulle indagini sulla donna sparita dal primo novembre: per la famiglia in Ucraina è impossibile che si stia nascondendo

CASTELFRANCO DI SOTTO. Il mistero di Khrystyna, scomparsa da venti giorni, potrebbe essere collegato all’arresto del suo fidanzato? Se lo chiedono i familiari della 29enne Novak, di origini ucraine, svanita nel nulla dal primo novembre dalla villetta nella campagna di Orentano in provincia di Pisa, dove era andata a vivere insieme al fidanzato.

Una relazione nata a giugno, quando i due si conoscono in un night di Altopascio dove lavoravano le amiche della giovane. Lui, imprenditore nato a Tenerife, che ha fatto fortuna commerciando pellame, se ne innamora. L’uomo esce da un periodo difficile, dopo la fine di una storia durata tre anni con un’altra straniera. Forse è proprio in questo periodo che il 41enne entra nel giro pericoloso che lo porterà in carcere. Khrystyna lo porta in Ucraina, lo presenta alla madre alla quale è legatissima. L’arrivo della polizia, il pomeriggio del 31 ottobre, cambia tutto.

Gli agenti attendono il rientro della coppia (con loro c’è anche il figlio minorenne dell’uomo) al cancello della villetta, protetta da tre cani rottweiler. In casa trovano droga e armi. L’uomo viene arrestato. Khrystyna, estranea alla vicenda, la sera del 31 (alle 23 circa) lascia il commissariato di Pontedera – non ha la patente di guida, conosce poco l’italiano – insieme all’ex moglie dell’uomo e al figlio. I due l’accompagnano a Orentano: il ragazzino raccoglie le sue cose e segue la madre a San Miniato. La mattina dopo la giovane è nella villetta. I vicini cercano di sapere cosa è successo ma lei evita di dare risposte. Telefona alla madre e a un’amica in Ucraina. A quest’ultima confida dell’arresto del fidanzato: è sconvolta.

È sola, anche se in contatto con le amiche che vivono a Montecatini Terme. È il primo novembre quando la 29enne esce di casa lasciando il suo inseparabile cane, la sua borsa e il passaporto. La casa è in ordine, nelle stanze nessun segno di colluttazione. La donna deve incontrare qualcuno in giardino? Oppure si dà alla fuga per timore di chi ha “tradito” il suo compagno? È certo che la polizia arresta l’uomo dopo avere ricevuto una segnalazione. Purtroppo le ricerche della straniera partono dopo 10 giorni, anche se alcune amiche si rendono conto già dal 2 novembre che l’amica non c’è più. Tre di loro vanno a Orentano e prendono il cane di Khrystyna. I vicini le vedono scavalcare il cancello e andare via con il volpino. Tutti pensano a un allontanamento volontario.

A dare l’allarme, preoccupata dal silenzio della figlia, è la madre dall’Ucraina. Partono le indagini della Squadra Mobile di Pisa e del commissariato di Pontedera: si scopre che il telefono della 29enne è spento dal giorno in cui è svanita. Nella zona non ci sono telecamere. Tante ipotesi ma ancora nessuna certezza tanto che la madre sta pensando di venire in Italia a cercare la figlia.

La trasmissione “La vita in diretta” ha trasmesso un video. «Sentivo mia figlia dieci volte al giorno, sono sicura che in questo momento non può chiamarmi. So che se potesse lo avrebbe già fatto», è l’appello della madre, sconvolta dal dolore. Più passa il tempo e maggiori sono i timori che alla donna possa essere accaduto qualcosa di grave. Di Khrystyna restano le foto sui social, la sua bellezza, gli occhi grandi e la passione per gli abiti griffati. Foto che raccontano il legame con l’uomo arrestato, anche lui molto preoccupato per la sorte della 29enne.

«Il mio cliente – dice l’avvocato Gabriele Dell’Unto – ha visto la trasmissione televisiva su Rai 2 e ha riconosciuto la madre della sua fidanzata. È preoccupato e spera che la situazione di Khrystyna si risolva, che venga ritrovata e che stia bene. Spera anche che si faccia viva con la mamma quanto prima. Al tempo stesso l’uomo è pronto a fornire tutto il suo aiuto alle indagini, nella consapevolezza di avere commesso un grave sbaglio ma fiducioso di poter recuperare la propria vita sia con la giovane che con il figlio». Il mistero è sempre più fitto. Mentre continuano le ricerche della giovane ucraina sia in Italia che a livello internazionale. C’è sempre la speranza che Khrystyna si stia nascondendo. Ma a preoccupare è il suo prolungato silenzio con la madre e la sua famiglia.


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi