Ottomila i ragazzi positivi in Toscana da inizio pandemia

Secondo i dati sanitari diffusi dall'Ars, l'Agenzia regionale di sanità, in virtù delle recenti restrizioni sulla frequenza a scuola, è già in calo la curva dei contagi tra gli adolescenti, ma si evidenziano le difficoltà di socializzazione

Sono circa 8.000 i bambini e gli adolescenti in Toscana finora risultati positivi al Coronavirus, da inizio pandemia. tra loro non c'è stato nessun decesso, mentre fuori dall'impatto sanitario emergono disagi sociali importanti per tutti i minori, coinvolti pure loro nelle misure di restrizione.

Il dato è stato reso noto dalla Regione Toscana in un webinar dove è pure emerso che se il virus ha toccato sin qui l'1,5% circa degli under 18 toscani, spiega la Regione, i disagi per le misure di distanziamento hanno riguardato la totalità dei circa 550.000 bambini e adolescenti della regione. Secondo i dati sanitari diffusi dall'Ars, l'Agenzia regionale di sanità, in virtù delle recenti restrizioni sulla frequenza a scuola, è già in calo la curva dei contagi tra gli adolescenti, ma si evidenziano le difficoltà di socializzazione.

"L'emergenza coronavirus - ha spiegato Serena Spinelli, assessore regionale al welfare - tocca severamente i bambini e i ragazzi, che vedono in gran parte interrotte le loro reti di relazioni sociali ed educative, spesso convertite in forma on-line e 'a distanza'. Ma sappiamo bene quanto sia difficile da accettare, per un bambino o un ragazzo, il concetto di distanziamento interpersonale".

Il sistema dei servizi sociali per l'infanzia, sostiene la Regione, ha intensificato il suo sforzo: sono circa 30.000 ogni anno i minori presi in carico (dati 2019) di cui 1.289 in affidamento familiare e altri 759 accolti nelle comunità operanti sul territorio. Sul fronte delle famiglie l'intervento di assistenza educativa domiciliare raggiunge 4.500 minori e 3.600 famiglie; in un anno 9.000 famiglie e 14.000 minori sono coinvolti in forma di assistenza economica. Della rete sociale regionale fanno parte 114 comunità per minori, 30 centri diurni, 24 centri affido e quattro centri adozione.

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