Menarini, la Cassazione conferma l’assoluzione per i fratelli Aleotti

«Siamo felici – ha commentato l’avvocato Sandro Traversi, difensore di Lucia Aleotti insieme al collega Franco Coppi –, finalmente possiamo dire che stata fatta giustizia». In primo grado Lucia Aleotti era sta condannata a 10 anni e sei mesi e il fratello Alberto Giovanni a 7 anni e sei mesi

La Cassazione ha confermato la sentenza di assoluzione della corte di appello di Firenze per i fratelli Lucia e Alberto Giovanni Aleotti dall’accusa di riciclaggio nell’ambito del processo Menarini. Il pg della Cassazione aveva chiesto per Lucia Aleotti l’annullamento con rinvio della sentenza, conferma invece dell’assoluzione per il fratello Alberto.

«Siamo felici – ha commentato l’avvocato Sandro Traversi, difensore di Lucia Aleotti insieme al collega Franco Coppi –, finalmente possiamo dire che stata fatta giustizia». In primo grado Lucia Aleotti era sta condannata a 10 anni e sei mesi e il fratello Alberto Giovanni a 7 anni e sei mesi. La corte di appello aveva ribaltato la sentenza, assolvendo i vertici della casa farmaceutica e ordinando anche la restituzione di 700 milioni di euro, che era la parte restante – dopo condoni, scudi fiscali e altre sanatorie erariali – di 1,2 miliardi di euro sequestrati ai due fratelli all’inizio dell’inchiesta. Denaro che secondo l’accusa sarebbe stato accumulato all’estero da Alberto Aleotti, padre di Lucia e Alberto. I fratelli Aleotti, azionisti e membri del CdA del Gruppo Menarini, ora potranno continuare a dedicarsi alla loro azienda.

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