Toscana rossa, le regole /2: la passeggiata nei 500 metri da casa. Le regole su visite ai parenti e acquisti fuori dal Comune

Un aiuto per orientarsi tra divieti della Toscana “zona rossa” per l’allerta Covid-19. Tutte le risposte ai dubbi più frequenti dei nostri lettori

Tanti i dubbi su come comportarci ai tempi del Covid in Toscana. In un momento di grande incertezza Il Tirreno risponde ai proprie lettori consultando prefetture, comandi di polizia municipale, associazioni di categoria, esperti. Le risposte non pubblicate oggi verranno fornite nei prossimi giorni, sia sul giornale che sul sito.

1) Risiedo e lavoro a Livorno e ho da me i miei genitori: mio padre, 87 anni, invalido; mia madre, 82 anni, si è sottoposta a un intervento di cataratta. Sono qui da prima della zona rossa perché si sono sottoposti a cure mediche. Ora vorrebbero rientrare a Orbetello dove risiedono. Posso accompagnarli?


Sì, visto che i suoi genitori non sono in grado di guidare. Il ministero dell’Interno ha chiarito che, se ci si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza, sarà consentito rientrarvi una volta. In seguito gli spostamenti saranno consentiti solo per motivi di lavoro, salute o di necessità.

2) Posso andare da Lucca a Sillano Giuncugnano per raccogliere mele e pere in un campo di mia proprietà?

Sì, il Governo consente gli spostamenti (anche fuori dal Comune di residenza) per prendersi cura di orti e terreni agricoli.

3) Sono in Toscana, dove ho la residenza, posso tornare al mio domicilio in provincia di Padova?

Sì, ma una volta al suo domicilio potrà spostarsi solo per esigenze lavorative, motivi di salute o necessità: non potrà fare avanti e indietro tra il suo domicilio e la residenza.

4) Posso prendermi cura di un terreno e raggiungerlo con mio marito?

Sì può prendersi cura dei terreni agricoli, ma può andare solo una persona a curare l’orto.

5) Sono divorziato e ho un ragazzo di 20 anni che vive e ha la residenza nel mio stesso comune ma coi suoi nonni. Posso andare a trovarlo e lui può venire a trovare me?

No. La normativa consente lo spostamento di genitori separati o divorziati per raggiungere i figli minorenni. Ma in questo caso, trattandosi di un maggiorenne, il Governo precisa che non è possibile incontrarsi con parenti non conviventi.

6) Mia figlia si deve presentare di persona a un colloquio di lavoro: posso andare a casa sua ad assistere mio nipote di 9 mesi? Ho 60 anni.

Per i nonni la raccomandazione è di “evitare il più possibile i contatti con altre persone” e il ministero dell’Interno stabilisce che i genitori, per motivi di necessità, possono accompagnare i figli a casa dei nonni se sussistono motivi di necessità: in questo caso, tuttavia, lo spostamento è motivato da ragioni di necessità (vista anche l’età del bimbo).

7) In regime di codice rosso posso portare l'auto dal carrozziere per eliminare graffi alla carrozzeria?

No: non trattandosi di un intervento necessario per il corretto funzionamento dell'auto, dovrà attendere per sistemare la carrozzeria.

8) Posso fare attività motoria in compagnia di un congiunto?

No. Il Viminale stabilisce che l’attività motoria è consentita purché si svolga singolarmente e rispettando la distanza minima di 1 metro dalle altre persone (anche conviventi).

9) Per fare trekking (considerato attività sportiva) posso spostarmi in auto all' interno del mio comune?

No. Lo spostamento è vietato a esclusione di allenamenti di atleti, professionisti e non, partecipanti agli eventi e competizioni di rilevanza nazionale e internazionale.

10) Abito a Viareggio, al quartiere Terminetto, zona via fratelli Cervi: posso andare a camminare nella pineta di ponente, zona ospedale Tabarracci?

No. L’attività motoria, al momento, è consentita solo nei pressi della propria abitazione. La pineta di Ponente non è nel suo quartiere.

11) La passeggiata è consentita a qualsiasi ora? Nelle vicinanze di casa quanti metri si intendono? No. La passeggiata è consentita solo dalle 5 alle 22 (fuori dal cosiddetto “coprifuoco”). Il decreto del 3 novembre non ha definito il concetto di “vicinanza”: in primavera in periodo di massimo picco della pandemia, si parlava di 200 metri. Oggi si tende a interpretare (per buon senso) circa 500 metri dall’abitazione o all’interno del quartiere.

12) Sono di Lucca e lavoro a Viareggio, in zona stazione ferroviaria: nella pausa pranzo posso andare al mare che dista circa 2 chilometri? Per andare dovrei prendere l’auto.

No. Una passeggiata è consentita solo nei pressi dell’abitazione. Nel suo caso sarebbe nei pressi del suo luogo di lavoro, durante la pausa pranzo. E lo spostamento dal luogo di lavoro per motivi non professionali di per sé non sarebbe neppure consentito, secondo il decreto del 3 novembre 2020.

13) Sono di Massa Pisana, in provincia di Lucca, ma abito al confine con Capannori. Ho alcune attività più vicine a Capannori che a Lucca: l’attività di ricambio gomme, parrucchiera, farmacia. Come mi devo comportare?

In base alle interpretazioni date finora dal ministero dell’Interno, deve andare nei negozi del suo comune. La vicinanza non rappresenta un criterio per varcare i confini comunali. Il divieto di spostamento fra comuni – introdotto con la zona rossa – può essere infranto, ricorda Confesercenti Livorno, solo nel caso in cui nel comune confinante ci sia un negozio più “economico” per la spesa.

14) Sono di Rosignano Marittimo: posso andare nel comune di Cecina per l’ingrassatura di parti meccaniche sulla mia bici da corsa?

No. Lo spostamento fuori comune è consentito solo nel caso in cui nel proprio territorio servizi fondamentali non siano garantiti. Nel comune di Rosignano risultano essere aperti negozi che riparano bici. Quindi si deve rivolgere a quei negozi in caso di riparazioni.

15) Aggiorno la domanda che avevo già posto. Abito a Rosignano Solvay e sono cliente del negozio Dico-Tuodì che ora è chiuso per lavori. Perciò vorrei spostarmi per la spesa nel negozio Dico-Tuodi a Poggio Gagliardo di Cecina ma a Montescudaio.

A differenza di quanto risposto la prima volta, lei non può andare. Come ricorda Confesercenti Livorno è consentito lo spostamento per fare la spesa anche fuori comune, ma in comuni contigui “quando ci sia una maggiore offerta anche in termini di migliore convenienza economica”, come precisato dal ministero dell’Interno. Montescudaio non è comune confinante con Rosignano, mentre lo sono Cecina e addirittura Livorno dove non è pensabile che non ci siano negozi economicamente “convenienti” alternativi al suo solito supermercato.

16) Devo sottopormi a una visita medica specialistica a Pisa (Cisanello). Abito a Livorno. Per spostarmi che cosa devo fare?

Deve compilare l’autocertificazione. Alla voce spostamento indichi “motivi di salute”. Precisi la visita che deve sostenere, con quale professionista, l’orario e l’indirizzo. Per rendere più agevoli i controlli aggiunga anche il numero di telefono dell’ambulatorio. Porti con sé l’impegnativa.

17) Sono residente a Cecina e lavoro a Rosignano (dove un'edicola). Posso andare dal lavoro diretta dalla parrucchiera di fiducia (che è appunto a Rosignano) o a fare la spesa indipendentemente dall'economicità del negozio?

No. In base alle attuali interpretazioni, sia la spesa sia la parrucchiera deve essere sul territorio di residenza. Ricorda Confesercenti Livorno – che cita una circolare appena diffusa dai prefetti – che è “ammesso lo spostamento in comuni contingui sia nel caso in cui manchi nel territorio di residenza un punto vendita in grado di soddisfare le proprie esigenze, sia quando ci sia una offerta migliore anche in termini di migliore convenienza economica nei punti vendita dei comuni vicini…In tale contesto si ritiene che non possa assumere alcuna rilevanza l’aspetto fiduciario che caratterizza i rapporti fra consumatori ed esercenti”.

18) Se uso la bici da corsa e da solo, posso valicare il confine comunale?

No. Anche l’attività sportiva deve essere effettuata all’interno dei confini comunali.

19) Ho appuntamento sabato alle 10 con Ottica Delliponti, mio ottico di fiducia a Livorno per occhiali da vista. Abito a Castagneto Carducci: posso andare?

Per Confesercenti Livorno può andare, anche se fuori comune. Lo spostamento è consentito non perché l’ottico sia di fiducia, ma perché il cliente deve acquistare occhiali da vista che prevedono anche una visita medica. Quindi c’è lo spostamento per motivi di salute. Il rapporto fiduciario fra esercente e cliente, infatti, non è una giustificazione per spostarsi fuori comune. Lo ha precisatoil ministero dell’Interno. Se gli occhiali sono per il marito deve andare da solo .

20) Abito a Marina di Carrara. Potrò accompagnare mio figlio a Massa, per frequentare il corso per la patente, visto che ci sarà di sera e ci sono problemi coi mezzi pubblici?

«Sì lo può accompagnare precisando nell'autocertificazione che accompagna il figlio al corso per la patente auto. Porti sempre con sé l’autocertificazione compilata e la esibisca nel caso venga fermata dalle forze dell'ordine per un controllo» risponde Aci.

21) Sono proprietaria di un fondo commerciale adibito a bar e chiuso dall'11 novembre. Cosa viene dato dallo Stato ai gestori per questo periodo di chiusura? Premetto che marzo aprile e metà maggio non ho fatto pagare l’affitto. Ma ora non so come comportarmi visto che mi dicono che non prendono quasi niente.

Risponde l’area fiscale di Confcommercio Toscana: «I decreti Ristori e Ristori Bis permettono ai bar di accedere ad alcuni sostegni, in base a vari parametri: la perdita di fatturato di aprile 2020 su aprile 2019 e il fatturato annuale dell’impresa. La riduzione o addirittura l'annullamento temporaneo del canone che lei ha concordato con i suoi locatari, deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate, altrimenti rischia di pagare le tasse anche sul canone non riscosso. Inoltre, i gestori delle attività (bar compresi) costretti a chiudere a marzo-aprile-maggio 2020 possono godere di un credito d'imposta del 60% sul canone di affitto pagato. Credito che possono “cedere” al proprietario del fondo tramite procedura web dell'Agenzia delle Entrate».

22) Sono vedova, ho solo i miei genitori di 74 anni e mio fratello e mia cognata ad aiutarmi. Posso portar mia figlia a mio fratello perché io devo lavorare? Io abito a Nozzano San Pietro e mio fratello a Balbano a 5 minuti da casa mia.

«Sì, lei può portare sua figlia a fare i compiti dal fratello. È vedova, i suoi genitori sono anziani e deve andare a lavorare. Dunque non ha alternative. Questa è una situazione che rientra nello stato di necessità. Si ricordi però di portare l'autocertificazione con sé», risponde il comandante dei vigili urbani di Firenze Giacomo Tinella.

23) Posso andare da Marina a Grosseto con una bici normale o me ne serve una da corsa? Secondo la normativa vigente no. La distanza da coprire è eccessiva per essere considerata una semplice “passeggiata” e quindi solo attività motoria. Per l’attività sportiva dovrebbe attrezzarsi con una bici e abbigliamento idoneo. Solo questo le eviterebbe una sanzione. Può fare un giro in bici nei dintorni della sua abitazione.

24) Una nostra zia è deceduta a Pisa: mio marito ed io possiamo andare al funerale?

Sì: è consentito partecipare alle funzioni religiose, nei limiti e nel rispetto degli specifici protocolli. Come spiega il comando della polizia municipale di Montecatini, la prima regola applicata dagli operatori di polizia è il buon senso. E in questo caso, trattandosi di una parente stretta, partecipare alla cerimonia funebre si può, rispettando, in chiesa, la distanza di almeno 1,5 metro con l'obbligo di indossare la mascherina.

25) Vivo a Massa e Cozzile: posso partecipare al funerale di mia zia che abitava a Capannori?

Sì. La Diocesi di Pistoia spiega che il funerale di un parente è un motivo valido per lo spostamento, anche fuori dal comune di residenza. Il rito, in ogni caso – sottolinea la Curia - deve avvenire nel rispetto delle misure di prevenzione e senza superare la capienza massima stabilita dall’autorità ecclesiastica. Sono invece vietate le veglie private.

26)Abito a Pisa, posso andare in bici sulla pista ciclabile fino a Marina di Pisa e ritornare in giornata?

No: l’attività motoria è consentita, ma soltanto in prossimità della propria abitazione.

27) Mia moglie e io, ottantenni,abbiamo bisogno di una boccata di aria sana. Posso andare sulla mia barchetta a motore ormeggiata nei pressi della mia abitazione?

No: lo spostamento è consentito per fare attività motoria nei pressi della propria abitazione. Potete raggiungere a piedi il luogo dove si trova ormeggiata la vostra barca, ma non potete salire a bordo.

28) Possiedo un podere nel litorale grossetano: mio genero ed io (non conviventi) possiamo spostarci dalla provincia di Livorno per eseguire lavori agricoli urgenti?

No: perché se da una parte è consentito lo svolgimento di attività lavorative su superfici agricole, dall'altra è consentita solo al proprietario del terreno. Scrive il Governo: «Sono consentite a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola».

29) Risiedo a Lucca, ma ho una seconda casa a Valdottavo di Borgo a Mozzano, in mezzo a 7000 metri di terreno. Questo è il tempo delle potature, mettere a dimora i limoni, ramare frutteti e viti. Devo incontrare un tagliaboschi per tagliare acacie che hanno raggiunto altezze pericolose e, non avendo radici, possono cadere e interrompere i cavi elettrici aerei che attraversano la proprietà. Inoltre dovrei ritirare da un vicino 50 litri di olio nuovo da lui franti con le olive raccolte. Posso andarci per svolgere, da privato, le attività agricole necessarie?

«No, non può andare. Lo spostamento in un comune limitrofo è consentito solo per necessità, salute o lavoro. Per quanto riguarda le acacie che lei dice pericolose, è il gestore della linea elettrica che deve potarle. E andare nel comune limitrofo per ritirare l'olio del vicino della seconda casa non è considerato un motivo legittimo per spostarsi. Deve aspettare la fine della zona rossa» dice il presidente regionale di Coldiretti Fabrizio Filippi.

30) Sono un atleta agonista tesserato presso una società pisana per le gare di triathlon. Abito nel comune di Pisa. Posso andare a Marina di Pisa in auto per allenarmi al nuoto in mare?

«No, non può andare a Marina di Pisa per allenarsi per il nuoto in mare. Nemmeno se è un atleta agonista. Il dpcm del 3 novembre vieta il nuoto in mare. In più la zona rossa permette gli spostamenti solo per lavoro, salute e necessità»: questa la rispost deil presidente di Firenze Triathlon Massimiliano Lenci.

31) Sono residente a Pisa: posso andare a pescare a Marina?
Sì: secondo il Dipartimento dello Sport (che interpreta il Dpcm del 3 novembre) la pesca, sia sotto forma di attività amatoriale che di allenamento, potrà continuare a essere praticata, in quanto attività che si svolge in forma individuale e all'aperto

32) Posso accompagnare il coniuge (in auto) a una visita ospedaliera fuori dal comune di residenza?

Nella sua domanda non specifica se il coniuge sia autosufficiente: la risposta è sì qualora il coniuge impedimenti a raggiungere da solo il luogo della visita. Altrimenti no. Può anche accompagnare il coniuge nel caso in cui si tratti di una visita con conseguenze fisiche anche momentaneamente invalidanti (visita agli occhi con gocce che impediscono la guida).

33) Mia moglie vorrebbe andare a visitare la sorella degente in una clinica della nostra città. Lo può fare?

Qualora anche la struttura non impedisse l’ingresso a persone esterne, la risposta è no: non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso. E, viste le condizioni di salute della sorella di sua moglie, è in ogni caso consigliabile evitare contatti esterni.

34) Possiamo andare a nuotare o praticare attività sportiva come SUP o WINDSURF in mare senza uscire dal Comune di residenza?

Come precisa il Dipartimento per lo Sport e conferma la Capitaneria di porto di Livorno lo spostamento in zona rossa è vietato a esclusione di allenamenti di atleti, professionisti e non, partecipanti a eventi e competizioni di rilevanza nazionale e internazionale, nel rispetto delle disposizioni Covid e dei protocolli delle Federazioni sportive. Lo svolgimento dell'attività sportiva, anche per allenamento, è subordinato al tesseramento a una Federazione.

35) Per spostarsi da casa al porto per l'attività sportiva di VELA, sempre all'interno dello stesso Comune, si può utilizzare l’auto o bisogna raggiungere la barca a corsa o in bici?

Come riferisce Capitaneria di porto di Livorno «lo spostamento nella zona rossa è vietato a esclusione degli allenamenti di atleti, professionisti e non, partecipanti a eventi e a competizioni di rilevanza nazionale e internazionale». Se è tesserato della federazione di Vela e iscritto a una gara di interesse nazionale, si può allenare e arrivare in porto come vuole. Altrimenti non si può allenare.

36) Abito in via Scali del Pontino a Livorno e ho una BARCA ORMEGGIATA sempre sugli scali del Pontino, all’interno di un circolo privato accessibile solo ai soci. Posso accedere alla barca per eventuali controlli e prevenzione?

No. Lo spiega bene la Capitaneria di porto di Livorno: «Lo spostamento è consentito solo se controlli e prevenzione sono motivati da esigenze lavorative, o se la barca è in condizioni tali da causare l'affondamento. In questo caso il responsabile dell'approdo deve rilasciare una documentazione o richiesta di intervento che comprovi il fatto».

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