Stagionali, si sblocca il bonus di 1000 euro: via alle domande. Chi può accedere e come si fa

Da domenica si può fare domanda per l’indennità di agosto e il governo annuncia un nuovo aiuto per chi ora non lavora

Mille euro (forse) per mezzo milione di stagionali, che nel frattempo dall’altroieri possono finalmente fare domanda per il bonus annunciato ad agosto, ma mai attivato. Non tutti però, perché la norma taglia fuori due delle quattro categorie aventi diritto, e comunque chi aveva già ricevuto gli indennizzi la domanda non deve neanche farla perché l’Inps gli riconoscerà in automatico la nuova somma una tantum. Forse. Il nuovo Dpcm ha gettato nel caos un’intera categoria di lavoratori ai quali il governo ha promesso anche nuovi aiuti economici, facendo però sorgere più dubbi che certezze. Ecco allora chi può fare domanda e per quali soldi, in una guida realizzata con il presidente dell’Anls (l’Associazione nazionale lavoratori stagionali) Giovanni Cafagna.

QUALI I PROVVEDIMENTI


Con i decreti che si sono susseguiti nei mesi i lavoratori stagionali che non hanno potuto lavorare a causa del Covid-19 hanno potuto fare domanda per i 600 euro di marzo e i 600 euro di maggio, ma non per i mille euro di agosto; per questi ultimi, domenica è stata attivata la procedura. Il premier Conte ha promesso un nuovo provvedimento per oggi.

CHI PUÒ FARE DOMANDA PER AGOSTO

I lavoratori che avevano già ottenuto i precedenti bonus si vedranno accreditare la somma in automatico, compresi quelli la cui domanda era stata accettata dopo il riesame. Coloro che avevano presentato domanda ma avevano ricevuto risposta negativa possono presentare una nuova domanda; i criteri però sono sempre gli stessi. Fondamentale è la data del 15 agosto, che distingue da un lato i lavoratori dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, anche somministrati, e dall’altro gli stagionali degli altri settori e gli intermittenti (cioè “a chiamata” ). Così per come è scritta infatti la norma esclude i primi dalla possibilità di fare domanda se a Ferragosto erano titolari di un rapporto di lavoro dipendente, ma non prevede lo stesso per i secondi. I “fortunati” sono dunque gli incaricati di consegne a domicilio, i lavoratori delle lavanderie industriali e i commessi (ma non quelli dei supermercati). Sempre che Inps decida di interpretare la norma alla lettera.

COME SI FA DOMANDA PER IL BONUS

L’unico strumento rimane il sito www.inps.it, dal quale si accede al servizio “Indennità Covid-19 (Bonus 600 euro)” . Servono il codice fiscale e il Pin rilasciato dall’Istituto, o una identità Spid almeno di livello 2, o una Carta di identità elettronica 3. 0, o infine una Carta nazionale dei servizi. Bisogna poi spuntare la casella “Indennità omnicomprensiva prevista dall’art. 9 del DL 104/2020” e infine selezionare la categoria di indennità “Una tantum 1. 000 euro...” e il tipo di qualifica al quale il lavoratore appartiene. In caso di dubbio è prudente consultare il commercialista.

IL NUOVO PROVVEDIMENTO

«È ragionevole supporre che si tratterà di un prolungamento delle misure già adottate», ipotizza Cafagna, che poi anticipa: «Se verrà mantenuta la stessa dicitura, cioè che hanno diritto al bonus tutti coloro che al momento dell’entrata in vigore della norma non lavorano, aprono le porte a 500 mila persone. Non si sono accorti che nessuno stagionale al momento sta lavorando».
 

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