Giunta Giani, le deleghe degli assessori. Saccardi: "Non ho fatto la fila per la poltrona"  - Video

Dall'alto a sinistra Simone Bezzini (Pd), Leonardo Marras (Pd), Monia Monni (Pd), Alessandra Nardini (Pd). Sotto Serena Spinelli (sinistra), Stefano Ciuffo (Pd), Stefano Baccelli (Pd), Stefania Saccardi (Iv)

Prima riunione nella villa di Careggi: "Questo vuole essere il senso di una giunta che sta molto sul territorio che da una smossa alle cose da fare in Toscana"

Svelate dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani le deleghe degli assessori della nuova Giunta regionale che oggi si è riunita per la prima volta presso la villa di Careggi, a Firenze. Il governatore tiene per se sport, cultura e bilancio.

A Simone Bezzini (Pd), come già anticipato ieri dallo stesso Giani, vanno la sanità e la salute. Leonardo Marras (Pd) è  assessore alle attività produttive, economia, credito, turismo, e lavoro. Per Monia Monni (Pd) deleghe a ambiente, economia circolare, e Protezione civile. Alessandra Nardini (Pd) ha istruzione, università, ricerca, politiche di genere, e formazione.A Serena Spinelli, esponente della sinistra nella coalizione che ha sostenuto la candidatura di Giani, vanno il sociale, l'edilizia residenziale pubblica e la cooperazione internazionale. A Stefano Ciuoffo (Pd) le deleghe a semplificazione, informatica, sicurezza, e immigrazione. Stefano Baccelli (Pd) è assessore a infrastrutture, trasporti e governo del  territorio. Stefania Saccardi (Iv), vicepresidente della giunta, ottiene agroalimentare, caccia, pesca, e aree interne.

Giani ha poi annunciato che Gianni Anselmi (Pd) sarà nominato sottosegretario alla presidenza della giunta, sulla scia di quanto già fatto dal governatore Stefano Bonaccini in Emilia Romagna, ma sarà prima necessaria l'approvazione di un'apposita legge regionale. "E' un atto simbolico fare la prima riunione della giunta qui nella villa di Careggi - ha detto Giani -, questo vuole essere il senso di una Giunta che sta molto sul territorio che da una smossa alle cose da fare in Toscana. Voglio dare il senso di una Giunta molto operativa che in cinque anni farà il programma che ieri ho sottoposto all'approvazione del Consiglio regionale".

SACCARDI: "Non ho fatto la fila per la poltrona"

 "Credo che a me si possa dire tutto tranne che ho fatto la fila per avere la poltrona, penso che anche l'ultimo dei cittadini sappia che io ero già orientata a fare il consigliere regionale, avevo già la stanza in Consiglio regionale. Era l'idea che se si doveva stare in una maggioranza ci si potesse stare con dignità e con il riconoscimento del valore che dobbiamo avere. Ma mai avremmo fatto una questione di poltrone e comunque avremmo sostenuto Giani anche se non fossimo stati all'interno della giunta". Così Stefania Saccardi, neo assessore regionale all'agroalimentare, ha risposto ai giornalisti che, a margine dell'insediamento, le hanno chiesto della trattava tra Pd e Italia Viva sulla composizione della giunta.
   "Io ero pronta a fare il consigliere regionale - ha ribadito Saccardi - mi è stato chiesto di entrare in giunta, mi  è stato offerto questo ruolo importante di vicepresidente accanto a Eugenio quindi alla fine ho deciso di dare una mano a lui e a tutta la Toscana". Parlando poi dei contagi da Covid, l'ex assessore al diritto alla salute si è detta "molto preoccupata del numero di contagi e la piega che la situazione sta prendendo quindi credo che la Regione abbia bisogno di una squadra coesa di gente che lavori da subito molto".

NARDELLA

 "Faccio un in bocca al lupo al presidente Giani, alla vicepresidente Stefania Saccardi che conosco bene, anche lei di Firenze, un fatto importante, e a tutti i membri della Giunta augurando loro di mettere subito a disposizione la loro passione e capacità perché abbiamo bisogno di un governo regionale forte, pronto a lavorare in questo momento di emergenza pesantissima nel quale la Regione deve giocare un ruolo fondamentale". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine di un evento, commentando la composizione della nuova giunta regionale.

Nardella ha parlato anche dell'ingresso in Consiglio regionale del presidente del Quartiere 1 di Firenze Maurizio Sguanci (Iv), che subentra nell'Assemblea toscana al posto di Stefania Saccardi come primo dei non eletti: "Faccio un in bocca al lupo anche a lui - ha detto -,  un'altra voce della cittàdi Firenze che mai come questa volta ha una rappresentanza in Consiglio così rilevante numericamente con i tre consiglieri del Pd e un consigliere di Iv. Sono sicuro che con Sguanci si potrà lavorare molto bene". Rispondendo a chi gli chiedeva se Sguanci rimarrà presidente del Q1 Nardella ha detto di essere "certo la coalizione di maggioranza del Quartiere 1 e della citt discuterà con serenità questo aspetto, e che Sguanci prenderà le decisioni più opportune".

 

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