Accordo Pd-Italia Viva, Saccardi in giunta, sarà vicepresidente. E quella telefonata di Zingaretti...

Stefania Saccardi avrà agricoltura e vicepresidenza

L'ex assessore alla sanità avrà la delega all'agricoltura. Gli otto nomi con le (probabili) deleghe. Bezzini alla sanità, Marras all'economia

FIRENZE. Stefania Saccardi (Iv) sarà vicepresidente della Regione Toscana e avrà la delega all'agricoltura. Alla fine Matteo Renzi, con il 4,48%, ottiene il massimo a palazzo Strozzi di Mantova. E anche le altre correnti del Pd, base riformista e zingarettiani, alle fine sono state accontentate, in una logica più spartitoria che di vera valorizzazione delle competenze.

La Saccardi, quindi, è l'ottavo e ultimo assessore della giunta toscana presieduta da Eugenio Giani. L'ufficialità l'ha data lo stesso governatore in apertura di seduta dell'Assemblea toscana, iniziata con oltre un'ora di ritardo, fra le proteste dell'opposizione. All'inizio in aula, della maggioranza, c'era solo il presidente Antonio Mazzeo, mentre nella stanza accanto si pesavano le poltrone.

Giunta regionale toscana, entra Stefania Saccardi: sarà vicepresidente

Giani ha poi specificato che l'attribuzione delle deleghe agli otto assessori sarà annunciata domani, giovedì, nel corso della prima riunione della giunta.Così ci sarà tempo per altri eventuali piccoli aggiustamenti. Un parto trigemellare sarebbe stato meno complicato.

Il nodo della presenza di Italia Viva in giunta, che ha tenuto in stallo la formazione definitiva della squadra del governo regionale, si sarebbe sciolto, infatti, a pochi minuti dall'inizio della seduta, al termine di una riunione del Partito democratico alla presenza dello stesso Giani, dei consiglieri regionali Dem, e della segretaria toscana Simona Bonafé.

Decisiva la volontà del presidente Giani di avere, quasi ad ogni costo, i renziani in squadra, per vincolarli alla fedeltà sulle scelte più delicate. Una sorta di assicurazione. Che poi abbia valenza quinquennale è tutto da vedere.

La scelta alla fine è caduta su Stefania Saccardi, ex assessore alla sanità, che avrà anche la vicepresidenza, oltre all'agricoltura. A perdere la poltrona di vice-Giani è Alessandra Nardini, visto che lo statuto regionale impedisce, al momento, di farne due. Sarà rivisto a breve per introdurre il Sottosegretario, chissà che non ci siano sorprese.

Ma non sono mancate le tensioni. In particolare gli zingarettiani si sono messi di traverso quando è emerso che Alessandra Nardini avrebbe perso la vicepresidenza.

Ore di telefoni bollenti, è stato richiamato anche in servizio permanente effettivo il "mediatore" Bruzzesi. Alla fine la soluzione è stata trovando rafforzando le deleghe della Nardini.

Ma i rumors dicono che a sbloccare definitivamente la situazione sia stato lo stesso Zingaretti che si è sentito in privato con Eugenio Giani: una sorta di via libera sulla scelta, con l'orologio che scandiva lentamente i minuti prima del consiglio, poi iniziato in ritardo. Telefonata che l'ufficio stampa del Pd, però, smentisce.

Al posto di Stefania Saccardi in Consiglio regionale entra per Italia Viva Maurizio Sguanci, presidente del Quartiere 1 di Firenze.

Le deleghe. quindi, saranno comunicate domani in giunta, ma il quadro è quasi completo.

La squadra degli 8 assessori dovrebbe essere dunque così composta (fra parentesi le probabili deleghe):

  • Stefano Baccelli, Pd (infrastrutture);
  • Simone Bezzini, Pd (sanità);
  • Stefano Ciuoffo, Pd (bilancio);
  • Leonardo Marras, Pd (economia, sviluppo, turismo, lavoro);
  • Monia Monni, Pd (ambiente);
  • Alessandra Nardini, Pd (ricerca, innovazione, scuola);
  • Stefania Saccardi, Italia Viva (agricoltura, vicepresidenza);
  • Serena Spinelli, Sinistra (sociale).

Giani ha inoltre indicato Gianni Anselmi, Giacomo Bugliani e Iacopo Melio come "Consiglieri delegati" prospettando inoltre una futura iniziativa di legge per portare a nove il numero dei componenti della Giunta regionale – così come consentito dalla norma nazionale – ed introdurre la figura del Sottosegretario alla presidenza, così come già fatto dall’Emilia Romagna. In questo caso il posto è stato promesso allo stesso Anselmi, con deleghe importanti, come quella alle aree di crisi complessa.

Le altre cariche sono il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo (lottiano) e i due vicepresidenti Stefano Scaramelli (Italia Viva) e Marco Casucci (Lega).

 

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