Prenotazione online di test rapidi e tamponi al via in Toscana: ecco come fare

Lockdown locali, terapie intensive e trasporto: il governatore Giani ha fatto il punto sui provvedimenti da prendere e quelli da evitare

Al via in Toscana la prenotazione online dei test rapidi e dei tamponi: a partire da domani mattina, domenica 18 ottobre, sarà attivo il portale unico regionale all'indirizzo prenotatampone.sanita.toscana.it. Per i giovani, inoltre, sono previsti drive through e test rapidi dedicati. Il servizio è stato presentato nella sede della Regione Toscana.  Da domani mattina dunque i cittadini potranno prenotare il tampone e il test rapido in modo autonomo in quattro passaggi.

Prenotazione test

Per farlo, però, è necessario avere la prescrizione elettronica da parte del medico di base, del pediatra o della guardia medica per un tampone da fare nelle strutture sanitarie. I test domiciliari, invece, continueranno a essere prenotati dai medici. Per la prenotazione online, il cittadino deve andare sul sito, inserire codice fiscale, numero di cellulare e di ricetta elettronica, scegliere il presidio o il distretto sanitario e selezionare l'orario in cui fare il test (entro 24 ore dalla prenotazione). Arriverà poi una notifica di conferma con la possibilità stampare il promemoria. Il referto del test sarà ritirato in modalità digitale. I test rapidi, che danno il risultato in massimo 30 minuti, verranno dedicati prevalentemente ai ragazzi in età scolastica per andare incontro alle esigenze di famiglie e scuole di avere le risposte in tempi brevi.

   "La Toscana - ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani - è la prima regione che fornisce questo portale online, servizio che diventa molto utile ed ha già destato la curiosità dei presidenti di altre Regioni". Per Giani è un servizio "molto importante perché salta molti passaggi e consente un'agevolazione al cittadino, nel momento in cui ha la prescrizione medica, di poter avere agevolmente l'opportunità di accedere al test e con questo abbiamo un tampone che può avere risposta nell'arco di pochissimo tempo".

  1. aprire il sito https://prenotatampone.sanita.toscana.it/ dal proprio computer di casa, ma anche da smartphone o tablet;
  2. inserire il codice fiscale, il numero di cellulare e il numero di ricetta elettronica;
  3. scegliere il presidio o il distretto preferito, selezionare la data e l’ora in cui si vuole effettuare il prelievo;
  4. attendere la ricezione di un sms di conferma con possibilità di stamparsi il promemoria.

Il referto del test molecolare potrà essere ritirato in modalità digitale, anche da casa, accedendo al Fascicolo sanitario elettronico con la tessera sanitaria, con spid o con carta identità elettronica, ma anche dal recente portale dedicato https://referticovid.sanita.toscana.it.

Trasporti

"Ritengo che sia importante lavorare sul trasporto pubblico perché il luogo di maggiore contagio, il luogo dove si creano gli assembramenti e vediamo troppo spesso questi autobus stracarichi. L'idea è quella dello scaglionamento" dell'orario scolastico, "naturalmente non possiamo farlo a livello regionale. Nella riunione in cui era presente, oltre che i governatori delle Regioni, anche il ministro competente Francesco Boccia, io ho chiesto di agire affinché la pubblica istruzione dia disposizioni perché l'ingresso e l'uscita da scuola sia più scaglionata". Lo ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani, dopo aver parlato, in videoconferenza col ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e altri presidenti di Regione.

   "All'inizio dell'anno scolastico non ne avevamo la necessità, perché la mancanza degli insegnanti e l'assestarsi del lavoro nelle scuole portava di per sè a un certo scaglionamento - ha sottolineato Giani -, ma ora che diventa uniforme l'orario di ingresso e l'orario di uscita dobbiamo lavorare proprio sui trasporti pubblici perché magari vi possa essere un ingresso alle 7.30 uno alle 8, uno alle 8.30 e uno alle 9, perché vi possano essere delle attività pomeridiane, insomma si possa scaglionare per garantire l'accesso in presenza nelle scuole".

Lockdown

"Per quanto riguarda lockdown di carattere locale, non mi risulta che in questo momento vengano presi in considerazione in Italia", ma se fossero necessarie misure più restrittive "noi saremmo pronti ad assumerle. Ma non ci sono al momento situazioni che fanno pensare questo", ha aggiunto. “Dovremmo abituarci con i numeri:  evidente che se passiamo da 11mila a 17.500 tamponi prendiamo atto che saranno anche di più  i numeri dei contagiati". Per quanto riguarda l'ipotesi nazionale di coprifuoco alle 22, Giani ha detto di non voler esprimere posizioni personali e che “le ho espresse nella sede in cui ci siamo riuniti come presidenti di Regioni e abbiamo fatto presente le varie opinioni di ciascuno al Governo. Non ritengo di dover esprimere una posizione su una materia che è stretta competenza del Governo. Mi sembra ci sia una pluralità di opinioni e sarà il Governo, con il prossimo Dcpm a decidere quali tra queste prevale".

Terapie intensive

"Noi siamo tra le Regioni che hanno più dotazioni già potenzialmente funzionanti di terapia intensiva, quindi se in questo momento sono poco più di 50 le terapie intensive utilizzate in Toscana, ce ne sono 375 già pronte, che nell'arco di 48 ore possono arrivare ad essere 500 e in casi successivi, con la flessibilità dei nuovi ospedali, possiamo trasformare quelle che sono le strutture per le patologie ricorrenti in ulteriori spazi di terapia intensiva".