Sciopero dei poligrafici, Il Tirreno non sarà in edicola martedì 6

Dopo i due giorni di sciopero dei giornalisti venerdì 2 e sabato 3, i lavoratori poligrafici del Tirreno si astengono dal lavoro lunedì 5: pertanto il giornale non sarà in edicola martedì 6.

Le agitazioni sono legate alle voci della cessione del Tirreno e di altre tre testate (Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e Nuova Ferrara) dal gruppo Gedi a una cordata di imprenditori.

Di seguito il comunicato sindacale.

La battaglia delle lavoratrici e dei lavoratori poligrafici del Tirreno: il documento dell'assemblea

L'assemblea dei poligrafici del Tirreno si è riunita in data 5 ottobre 2020 nel Salone di Viale Alfieri per analizzare e approfondire la "presunta" notizia di vendita della testata. L'assemblea ha deciso un pacchetto di 3 giorni di sciopero. La prima iniziativa di sciopero per l'intera giornata è stata decisa per oggi 5 ottobre 2020.

La nostra iniziativa mira ad avere chiarezza e trasparenza sulla trattativa in essere riguardante la vendita del Tirreno, notizia che se confermata suscita notevole preoccupazione tra i lavoratori e le lavoratrici poligrafiche del giornale.

La proprietà deve aprire un confronto serio e ascoltare i rappresentanti dei lavoratori. Il quotidiano da 143 anni rappresenta un presidio fondamentale di democrazia e libertà di tutti i livornesi e di gran parte della Regione. Rinunciare o ridimensionare questo ruolo sarebbe per noi inaccettabile.

L'assemblea del Tirreno ci ha dato mandato di monitorare la situazione, chiedendo alle istituzioni, alla politica,  all'amministrazione del Comune di Livorno, dove si trova la sede principale, di aiutarci a garantire la stabilità dell'occupazione presente nel giornale.

Con oggi iniziamo la nostra battaglia con uno sciopero e la proclamazione dello stato di agitazione del personale. Formuliamo la richiesta di un incontro nella sede di Livorno con la proprietà e auspichiamo la presenza della Segreteria nazionale della SLC CGIL a supporto del percorso rivendicativo iniziato oggi.

Siamo pronti a ogni battaglia a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici del Tirreno.
                                                            
SLC CGIL Livorno e RSU del Tirreno