«Al Forteto mi pestavano per farmi confessare una bugia: che mio padre biologico mi aveva violentato»

La testimonianza di Salvo: da Livorno all'inferno della comunità di Rodolfo Fiesoli. "Ho perso l’infanzia il giorno in cui mi hanno ordinato: tu da oggi non giochi più. Sono riuscito a denunciare solo 10 anni dopo la mia fuga"