Due superstiti di Sant'Anna Cavalieri della Germania: «Abbiamo perdonato i tedeschi, non i nazisti»

Enio Mancini ed Enrico Pieri fotografati da Pier Vittorio Buffa (dal libro “Io ho visto”, Nutrimenti Edizioni, 2013)

Enrico Pieri aveva dieci anni quando la sua famiglia fu sterminata, Enio Mancini sette anni: fu graziato da un soldato che finse di ucciderlo. Oggi la Germania conferisce ai due superstiti dell’eccidio il titolo di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica federale: un riconoscimento senza precedenti per le vittime di stragi nazifasciste.