Coronavirus, medici e infermieri dalla Cina per aiutare la Toscana

L'arrivo della delegazione cinese a Malpensa

Per cinque giorni formeranno i colleghi toscani sulla gestione dell'emergenza Covid. Rossi: "Cooperazione arma decisiva"

"Sono certo che grazie alla condivisione degli sforzi della ricerca e della collaborazione tra sistemi sanitari saremo in grado di farcela, ponendo al centro la difesa della comune umanità". Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, che mercoledì 25 marzo, all'aeroporto di Malpensa, ha accolto una delegazione di 14 medici, infermieri ed esperti di sanità cinesi della Commissione provinciale per la salute della regione di Fujian, che per cinque giorni formeranno i colleghi toscani sulla gestione dell'emergenza Covid.

Materiale per le terapie intensive

La delegazione ha anche portato in dono materiale per le terapie intensive e Dispositivi di protezione individuale. Tra il materiale arrivato 10 ventilatori invasivi, 20 ventilatori non invasivi, 20 monitor, 20.000 mascherine Ffp2, 300.000 mascherine chirurgiche, 3.000 visiere, 3.000 tute di protezione. Questo materiale, spiega la Regione, è stato caricato su nove furgoni di Estar e in serata è arrivato in Toscana. Con Rossi ad accogliere la delegazione c'erano l'ambasciatore della Cina in Italia Li Junhua e il console generale della Cina a Firenze Wang Wengang: e all'ambasciata e al consolato il governatore toscano ha rivolto tutta la sua "gratitudine per il loro impegno e per la loro amicizia".

"Rivolgo tutta la mia gratitudine all'ambasciata cinese in Italia - ha affermato Rossi - e al consolato in Toscana per il loro impegno e per la loro amicizia. La solidarietà e la cooperazione sono armi decisive per il governo mondiale di questa emergenza". La delegazione sarà accolta giovedì 26 marzo a Firenze dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, che fin dall'inizio, assieme al console cinese a Firenze, ha seguito lo sviluppo di questa iniziativa.

Nell'Aula Magna del Nic di Careggi, giovedì 26 alle 10.15, ci sarà l'incontro della delegazione con l'assessore Saccardi e con la Task force regionale coordinata dal direttore della Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale Carlo Tomassini. È previsto il collegamento in videoconferenza con i referenti delle varie aziende sanitarie, con la presentazione della situazione epidemica locale e delle misure di prevenzione gi adottate, la condivisione di difficoltà e problemi. Nei giorni successivi la delegazione cinese incontrerà, sempre in videoconferenza dall'Aula Magna del Nic, il personale sanitario delle varie aziende sui temi della gestione della prevenzione e della pratica clinica.

L'arrivo di 100 ventilatori

"Se ci arriva il materiale, abbiamo la possibilità di costruire in pochissimo tempo ben 350 posti letto in pi di terapia intensiva, semplicemente aspettiamo i ventilatori: nel corso di questa settimana ne dovrebbero arrivare 100". Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, in collegamento con Caterpillar su Radio 2, nel corso del viaggio di ritorno dall'aeroporto di Malpensa dove ha accolto la delegazione di medici cinesi. I posti letto dedicati alla cura dei casi di Covid-19, ha ricordato Rossi, "li ricaviamo nei vecchi ospedali, ma anche nei nuovi: i nuovi posti di medicina sono facilmente convertibili in posti di terapia intensiva, mentre nei vecchi ospedali abbiamo fatto un po' di risanamento". Il governatore toscano ha spiegato che giovedì 26 marzo avverrà la distribuzione del materiale portato dalla delegazione cinese: "Si tratta - ha detto - di far arrivare subito al personale medico e infermieristico queste attrezzature".

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