Le campane tibetane ci liberano da stress e contrazioni muscolari

Il massaggio sonoro in Toscana è praticato anche nelle spa. Suono e vibrazioni arrivano fino ai nostri centri energetici 

È una tecnica antica che risale ad almeno 2000 anni fa, quando i monaci tibetani utilizzavano i "Suoni Tibetani" come strumento di guarigione e di riequilibrio energetico. Anche in Toscana da qualche anno il massaggio sonoro e i bagni sonori con le campane tibetane vengono proposti negli studi di professionisti preparati e in diverse spa per rilassare e migliorare la condizione di benessere generale attraverso vibrazioni emesse dai particolari strumenti musicali, in grado di sbloccare le energie dei chakra. Il massaggio sonoro utilizza, in particolare, le vibrazioni delle campane tibetane per condurre chi si sottopone al trattamento a uno stato di pace interiore.

«Il massaggio sonoro è un trattamento individuale in cui la persona che riceve il massaggio, completamente vestita, si distende su un lettino oppure a terra su un comodo futon in un ambiente silenzioso, in cui aleggiano aromi di oli essenziali ed incensi nepalesi», spiega Iuri Ricci, musicoterapeuta formatosi anche in Nepal, che insegna le tecniche sonore con le campane tibetane a Firenze, oltre che effettuare trattamenti a Pistoia, Lucca e Monsummano. «Ogni sessione inizia con un’attenta valutazione del campo energetico che circonda il corpo e di ogni chakra -continua- poi le campane tibetane vengono posizionate sul corpo all'altezza dei centri energetici e vengono suonate con delicatezza dall’operatore che utilizza un batacchio con due tecniche: lo sfregamento e la percussione. Le vibrazioni e il suono arrivano intimamente ai centri energetici assicurando un rilassamento profondo e ristabilendo il perfetto equilibrio energetico dei chakra». La tecnica, se ben praticata, aiuta a ristabilire un buon equilibrio emozionale, a contrastare insonnia, ridurre stress e contrazione muscolare, migliorare concentrazione, pressione sanguigna e stimolare il sistema immunitario. —

 

Ogni sessione dura 50 minuti ed è articolata in 3 fasi
Ogni sessione di massaggio sonoro dura circa 50 minuti. Si tratta sempre di massaggi individuali o di coppia. L’operatore, seguendo vari protocolli, posiziona le campane tibetane all’altezza dei chakra, i centri energetici del corpo, secondo le antiche filosofie orientali,che in occidente sono definiti dalle ghiandole endocrine. Per un trattamento rilassante vengono utilizzate 7 campane, tre o quattro delle quali – a seconda delle dimensioni delle campane- vengono appoggiate sull’ombelico, sul pube, sul cuore, le altre vicino alla gola, e intorno alla testa in modo di portare il suono anche allo spazio tra le sopracciglia , il famoso terzo occhio, e sopra la testa. Dapprima vengono sfregate con il battacchio ed emettono una sonorità detta “base”, un suono prolungato che è scelto dall’operatore a seconda della posizione dove si trova sul corpo, poi si passa a piccoli rintocchi e le campane emettono una nota musicale diversa, mentre nella terza parte del massaggio vengono alternate le due tecniche.