Telefonate moleste: il nuovo regolamento in vigore solo tra un anno. Ecco la bozza

Il Registro delle Opposizioni aperto alla telefonia mobile da dicembre: così la bozza di regolamento della legge scudo 

Il tormento non è finito. Durerà almeno un altro anno. Fino al 1° dicembre 2020 i cellulari e i numeri di telefono riservati, più di cento milioni di utenze, non potranno opporsi al telemarketing selvaggio. Lo dice il governo. Lo scrive nella bozza di regolamento sul nuovo Registro delle Opposizioni che arriverà in consiglio dei ministri domani. Anche se doveva essere emanato a maggio 2018, in base alla legge-scudo approvata il 22 dicembre 2017 grazie alla campagna de Il Tirreno.

C’è comunque un elemento positivo. Lo schema di Dpr in discussione - prima di prendere la via del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari per l’esame - ribalta la bozza di regolamento annunciata in estate. Recepisce tutte le osservazioni (e contestazioni) del Garante della Privacy e rispecchia (come deve) la legge contro le telefonate moleste.


IL NUOVO REGISTRO  DELLE OPPOSIZIONI

Il regolamento istituisce e disciplina il nuovo Registro delle Opposizioni. Si tratta dello speciale elenco al quale, nella nuova versione, si possono iscrivere - per la prima volta - tutti i numeri di telefono assegnati in Italia. Si parla di oltre 115 milioni di numerazioni, sia fisse che mobili. Inoltre è possibile iscrivere al Registro per la prima volta anche gli indirizzi postali.

Chiunque sia iscritto in questo Registro ha il diritto a non ricevere posta o chiamate a fini pubblicitari, di vendita diretta «o per il compimento di ricerche di mercato». Con la sola eccezione delle statistiche Istat.

Con l’attuale Registro delle opposizioni, invece, l’iscrizione è consentita solo ai numeri pubblicati negli elenchi telefonici. E così sarà

GESTIONE DEL REGISTRO

Il nuovo Registro è realizzato e gestito dal ministero dello Sviluppo Economico (Mise) che può affidare questi compiti anche a un altro soggetto. Oggi, infatti, il gestore è la Fondazione Bordoni (ente controllato dallo stesso Mise).

Entro 30 giorni dalla pubblicazione del regolamento, il Mise (tramite il gestore) conclude le consultazioni dei principali operatori di servizi (telefonia, energia, eccetera), associazioni consumatori. Entro il 1° novembre verrà attivato l’accesso al Registro da parte degli operatori ; entro il 1° dicembre sarà attivata l’iscrizione per gli utenti.

ISCRIZIONE AL REGISTRO

L’iscrizione al Registro delle opposizioni è gratuita e personale (per il numero che ci è intestato). Ogni utente si potrà iscrivere: 1) via web, con un modulo pubblicato sul sito del gestore del registro (indicando numero, e-mail); 2) via telefono, chiamando il gestore dal numero da iscrivere (e proteggere). Ci sarà un risponditore automatico, ma sarà possibile anche «ottenere un’assistenza telefonica in caso di difficoltà».

Se un utente ha più numeri di telefono li può iscrivere contemporaneamente al registro via web.

RINNOVO ISCRIZIONE

Gli abbonati possono rinnovare l’iscrizione al Registro delle opposizioni «in qualunque momento». Il rinnovo «comporta la revoca del consenso al trattamento del proprio numero di telefono» a fini commerciali o di vendita diretta «prestato precedentemente alla data di iscrizione».

CHI È GIÀ iSCRITTO

I numeri di telefono già iscritti nel Registro delle Opposizioni «si intendono automaticamente iscritti» nel nuovo Registro nel momento in cui verrà attivato, salvo il diritto di revoca (insomma di cancellazione) dell’utente. Salvo pure il diritto dell’utente di rilasciare nuovi consensi successivamente all’iscrizione al Registro.

REVOCA/1

In ogni momento, il cittadino può revocare la propria iscrizione al Registro delle Opposizioni «nei confronti di uno o più operatori». Con la revoca si autorizza di nuovo l’operatore a utilizzare il nostro numero o indirizzo per fini commerciali.

REVOCA UNIVERSALE

Con l’iscrizione al Registro delle Opposizioni, «si intendono revocati tutti i consensi precedentemente espressi con qualsiasi forma o mezzo, che autorizzano il trattamento dei dati a fini commerciali. È anche precluso l’uso dei numeri ceduti a terzi dal titolare del trattamento dei dati sulla base dei consensi precedentemente rilasciati».

CONSENSI POSTERIORI

È consentito a scopi commerciali l’uso di numeri telefonici o indirizzi iscritti nel Registro delle Opposizioni, quando gli operatori abbiano raccolto il consenso dell’abbonato successivamente all’iscrizione nel Registro e nel rispetto del regolamento della Privacy.

MODALITÀ E TEMPI

Ogni cittadino, società, azienda può iscriversi, rinnovare o revocare l’iscrizione al Registro delle Opposizioni «senza alcuna limitazione. Iscrizione, revoca, rinnovo sono effettuati dal gestore del Registro entro il giorno lavorativo successivo alla ricezione della richiesta».

La richiesta di iscrizione può avvenire (almeno in modalità automatizzata) «senza distinzione di orari e anche nei giorni festivi». L’iscrizione è conservata dal gestore del Registro per 12 mesi «secondo criteri di completezza, integrità, inalterabilità e verificabilità». L’accesso a queste iscrizioni è consentita solo all’autorità giudiziaria o al Garante della Privacy per motivi ispettivi.