Maltempo, esondano i fiumi in Toscana. A Pisa la lunga notte passata a vegliare l'Arno. E scatta una nuova allerta rossa

Tra le zone più colpite il Grossetano: evacuate oltre 2000 persone, esondato l'Ombrone. L'Arno esonda nel Fiorentino. Nella città della Torre schierato l'esercito per proteggere le spallette. La Protezione civile regionale dirama l'allerta rosso per il Valdarno inferiore e il Grossetano fino alla mezzanotte di domani. Scuole chiuse in varie città  

È allarme in Toscana per la piena dei fiumi, prevista nel pomeriggio. Grande preoccupazione a Pisa, dove c'è un rischio esondazione nel centro della città per il passaggio della piena, iniziato alle 19.30. Un rischio che rimarrà tale almeno fino alle 22 ma che per il momento sembra contenuto, soprattutto dall'attivazione dello scolmatore di Pontedera. Aperto nel pomeriggio, ha contribuito a diminuire la portata del fiume. Su Ponte di Mezzo, nel frattempo, molti curiosi si erano fermati ad osservare il passaggio del fiume. Uno dei motivi che ha spinto il sindaco Mixchele Conti a chiudere molti ponti in città. "L'ondata di piena è prevista a partire dalle 22 e dalle 18.30 sono stati chiusi i ponti - dice Conti - in via precauzionale stop al passaggio di auto e pedoni su Ponte di Mezzo, Ponte della Fortezza, Ponte della Cittadella e Ponte Solferino, mentre rimangono aperti al traffico veicolare e pedonale il Ponte dell'Aurelia, Ponte alle Bocchette, Ponte della Vittoria e quello del Cep. Il livello dell'Arno - spiega Conti - ha raggiunto ora il secondo livello di guardia (4,50 metri). Rinnovo l'invito ai cittadini a non recarsi in strada vicino al fiume e rimanere a casa per la serata".

Pisa, folla su Ponte di Mezzo per lo "spettacolo" della piena dell'Arno

(Video: Pisa, folla su Ponte di Mezzo per lo "spettacolo" della piena)

A Cecina oggi sono stati evacuati circa 500 cittadini che abitano a ridosso del fiume e piano piano stanno rientrando nelle proprie case, a Grosseto il sindaco ha chiesto a chi vive a 400 metri dal fiume di lasciare la propria casa, anche se anche la piena dell'Ombrone è passata regolarmente. Sono state circa 2000 le persone evacuate. Massima allerta è stata anche a Firenze, dove l'Arno è tracimato alle porte della città, alle Sieci. Ma proprio il Grossetano è una delle zone più colpite, con danni ingenti. E si registrano danni importanti in diverse zone della Toscana. Diramata, intanto, l'allerta "rossa" per rischio idraulico a Livorno e provincia, nel Valdarno inferiore e nel Grossetano fino alla mezzanotte di domani. Problemi, con treni fermi o rallentati, anche nella tratta Pisa-Firenze. Qui gli aggiornamenti città per città.

SCUOLE CHIUSE

Arrivano i provvedimenti per le scuole chiuse: a Livorno, Cecina, Collesalvetti, Pisa, San Miniato, Empoli, Montelupo, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Vinci, Fucecchio, Grosseto, Manciano. (lista in aggiornamento)

L'ARNO FA PAURA: ESONDATO NEL FIORENTINO

Maltempo in Toscana, l'Arno in piena minaccia Firenze

(Video: l'Arno a Firenze)

Maltempo in Toscana: gli allagamenti tra Fucecchio e San Miniato. L'Arno fa paura

(Video: l'Arno fa paura a Fucecchio)

Massima attenzione in Sala operativa della protezione regionale sull'andamento della piena del fiume Arno, il cui colmo a Firenze è passato nel primissimo pomeriggio, senza creare grossi danni. La Regione Toscana comunica, in questo senso, che il sistema delle dighe ha regolarmente funzionato, secondo quanto previsto dalle procedure e dalle normative. Tuttavia, l'Arno è esondato a Sieci, nel comune di Pontassieve, allegando alcune abitazioni e anche a Lastra a Signa. Ma è a Pisa che si temono conseguenze.

PISA: C'È IL RISCHIO ESONDAZIONE. LUNEDI' SCUOLE CHIUSE

Maltempo a Pisa: le immagini impressionanti dalla foce dell'Arno

(Video: le impressionanti immagini dalla Foce)

Maltempo, è allerta a Pisa per la piena dell'Arno: si montano le paratie

(Video: sui lungarni si montano le paratie)

Maltempo a Pisa, l'Arno fa paura: ecco la situazione sul Ponte di Mezzo

(Video: l'Arno a Pisa sul Ponte di Mezzo)

Dopo un'intera notte di pioggia e di continuo monitoraggio della situazione la protezione civile di Pisa ha deciso di avviare il piano di prevenzione e dalle 7.30 sono chiusi al traffico i lungarni del centro della città per permettere le operazioni di montaggio delle paratie sulle spallette e la distribuzione dei sacchi di sabbia in tutte le strade dell'anello dei lungarni compreso fra il ponte Solferino e il ponte della Cittadella. È quanto stato deciso dopo un vertice in prefettura. "La situazione del fiume - fa sapere una nota del Comune - è costantemente monitorata dalle autorità competenti e non è esclusa l'attivazione dello scolmatore". In città è stato schierato anche l'esercito per proteggere le spallette con sacchi e paratìe. Una catena di solidarietà si è attivata anche alla Scuola Normale, dove gli studenti si sono dati appuntamento nelle biblioteche a rischio allagamento per mettere in salvo i libri.  

Maltempo in Toscana, l'apertura delle cateratte dello scolmatore a Pontedera

(Video: l'apertura delle cataratte dello Scolmatore)

Maltempo in Toscana: le manovre allo scolmatore di Pontedera

(Video: le manovre allo Scolmatore)

L'ondata di piena dell'Arno nella città della Torre è prevista dalle 19 alle 23, probabilmente alle 19.30. Al lavoro ci sono squadre operative del Genio Civile e anche 170 paracadutisti della Folgore impiegati per le operazioni di montaggio, partite alle prime luci dell'alba e che andranno avanti per tutta la giornata con l'ausilio di vigili del fuoco, Protezione Civile e associazioni di volontariato. A Pisa scuole chiuse lunedì 18. (QUI PER SAPERNE DI PIU').

LIVORNO E PROVINCIA: ALLERTA "ROSSA"

Fiumi a rischio esondazione: per questo è stato diramato un codice r"osso" per rischio idraulico in provincia di Livorno dalle 13 di domenica 17 alle 23.59 di lunedì 18. L'allerta è stata lanciata dalla protezione civile dopo quella della Regione Toscana. 

DANNI IN MAREMMA: CASE SCOPERCHIATE E 2000 EVACUATI

È' allarme rosso a Grosseto dopo le forti piogge che si sono abbattute sulla Maremma nella notte tra il 16 e il 17 novembre: il comune ha allertato i cittadini: "Chi risiede a meno di 400 metri dal fiume (zone Saracina, Alberino, via Rossini, Crespi, Cittadella studenti, San Martino) deve lasciare immediatamente la propria abitazione portandosi in zone più sicure.Tutti gli altri residenti della città non devono stazionare ai piani seminterrati e piani terra ma raggiungere i piani superiori degli edifici". Sono 2.000 le persone evacuate. E proprio intorno alle 17.30 l'ombrone è esondato invadendo le golene e i campi.

Maltempo a Grosseto, l'Ombrone fa paura a ridosso della città

(Video: l'Ombrone a Grosseto)

La zona sud della provincia di Grosseto si è svegliata devastata dalla furia del maltempo, acqua e vento l'hanno fatta da padrone. La notte è stata lunga e colma di ansia. La pioggia ha tenuto sotto scacco il territorio mancianese. Le forti piogge hanno provocato subito allagamenti e grossi disagi alla viabilità. 

Le squadre della protezione civile hanno monitorato il territorio tutta la notte tenendo sotto osservazione fossi, torrenti e fiumi. A destare preoccupazione i livelli del fiume Albegna che continuava a crescere per le piogge incessanti, a monte e a valle. Verso le 2 della notte con la strada 74 chiusa in direzione Albinia e Pitigliano, per gli automobilisti bloccati si sono aperte le porte della chiesa di Marsiliana e del palazzetto dello sport di Manciano. Il livello crescente dell'Albegna arrivato a oltre sei metri ha fatto decidere il comune di manciano per una evacuazione preventiva del quarto Albegna. La popolazione è stata invitata a lasciare le abitazioni o a salire ai piani alti. Il Comune di Orbetello ha disposto, a partire dalle 3.30, una evacuazione preventiva, a scopo precauzionale. La popolazione è stata portata al palazzetto dello sport di Neghelli. 20 le persone evacuate dai vigili del fuoco nella notte in località polverosa: delle 20 persone evacuate, 4 bambini dai 4 ai 10 anni ed una persona disabile. Particolarmente difficoltosa l'evacuazione della persona disabile, in quanto la strada per raggiungere l'abitazione era ingombrata dai pini abbattuti dal vento, quindi la squadra dei vigili del fuoco ha dovuto liberarla. La persona si trovava all'interno del proprio appartamento, del quale era crollato il tetto ed era stata investita dai calcinacci. Fortunatamente, non gravemente ferita, è stata trasportata fuori dall'abitazione e consegnata al personale sanitario.

Maltempo in Maremma, il fiume Orcia è una furia

(Video: il fiume Orcia è una furia)

Maltempo in Maremma: a Istia d'Ombrone il fiume invade la strade

(Video: a Istia d'Ombrone strade come fiumi)

La paura del fiume Albegna e di una sua esondazione, sommata a quella del magione, ha dovuto poi fare i conti con una violenta tromba d'aria che ha scoperchiato le abitazioni alla Fornace, nella zona della Radicata. Tegole volate via, alberi sradicati. Una popolazione messa di nuovo in ginocchio dopo i disastri del 2012 e del 2014 (QUI PER SAPERNE DI PIU').

CECINA: VIA ALL'EVACUAZIONE DI 500 ABITANTI

Maltempo, la piena del Cecina alla Steccaia alle 12,45

Evacuate a scopo precauzionale dalle 7 circa 500 persone a Cecina per l'arrivo della prevista piena del fiume Cecina. Gli abitanti sono stati avvisati porta a porta dalla polizia municipale e dai volontari. Disposti punti di accoglienza e un autobus per spostare chi non può farlo autonomamente: il luogo di raccolta è lo Snack bar Il Ristoro in via Salgari. Tutte le persone, spiega il sindaco Samuele Lippi, si sono trasferite da parenti o recate nei punti previsti dal Comune per l'ospitalità. Chiuso il ponte di Marina su via Volterra. "Il fiume - spiega Lippi - ore fa ha superato il secondo livello di guardia a monte facendo prevedere una piena più importante del previsto. Il centro operativo è attivo, abbiamo protezione civile, Pubblica assistenza e Misericordia, operai del Comune e Municipale sul territorio con vvf, polizia e carabinieri". "È una vergogna nazionale mettere in collo ai sindaci senza dare le risorse queste situazioni, con lo scaricabarile: devo prendere decisioni del genere in base a quello che penso".Per ogni necessità il numero da contattare è 0586 / 681923 (QUI PER SAPERNE DI PIU').

ALLERTA MASSIMA ANCHE A FIRENZE E PRATO

Maltempo in Toscana: Certaldo invasa dall'acqua. Le immagini dall'alto

(Video: Certaldo dall'alto)

Come previsto, l'Arno è alito sopra il primo livello di guardia a Firenze, raggiungendo i 3,50 metri sull'argine, a causa delle piogge che da ieri sera stanno interessando buona parte della regione. Lo stesso Arno ha raggiunto il secondo livello a Incisa-Figline. È quanto si apprende dalla protezione civile della Città metropolitana e dalla sala operativa regionale.

Maltempo in Toscana, il Sieve esonda a Pontassieve: strade e auto sott'acqua

(Video: il fiume esonda a Pontassieve)

Leggera tracimazione dell'Arno alle Sieci, nel comune di Pontassieve, alle porte di Firenze. Lo rende noto la Regione Toscana. Intanto intorno alle 11 in transito a Incisa il colmo della piena dell'Arno, con una portata di 1500 metri cubi al secondo.  Anas fa sapere che la SS67 è chiusa a causa dell'esondazione del fiume Arno: uscita obbligatoria Rosano, si rientra a Pontassieve. Chiusa anche in località Lastra a Signa per allagamento. In direzione nord, traffico deviato a Lastra a Signa; in direzione sud traffico deviato a Montelupo Fiorentino.

Supera il primo livello di guardia, riferisce la Protezione civile della Metrocittà, anche il fiume Bisenzio a San Piero a Ponti ed già al secondo livello l'Ombrone a Poggio a Caiano (Prato). Attivate le sale del servizio di piena dei Geni Civili Valdarno Superiore e Centrale. Hanno raggiunto poi il secondo livello di guardia l'Ema nella zona di Grassina e Strada in Chianti (ora in calo) e anche l'Elsa a Poggibonsi (Siena). In aumento pure Greve e Pesa.

Riguardo all'Ema da Palazzo Vecchio si precisa che in zona piazza Bacci la Protezione Civile sta effettuando controlli a seguito della piena. Chiusa poi via del Ponte a Iozzi per acqua in carreggiata che ha parzialmente invaso alcune propriet. Disagi interessano la viabilità per frane ed alberi caduti su buona parte delle strade provinciali del Fiorentino: la Sp 72 chiusa nel comune di Lastra a Signa, la sr 429 a Petrazzi. La Protezione civile della Metrocitt invita a prestare la massima attenzione negli attraversamenti di sottopassi e dei corsi d'acqua, e a non sostare lungo le sponde per il pericolo di cedimenti degli argini a causa di infiltrazioni.

I VIGILI DEL FUOCO SALVANO UNA DONNA

A Ginestra Fiorentina una vettura è rimasta bloccata in Via Castiglioni a causa della strada allagata. La donna che era alla guida si è rifugiata sul tetto dell’auto e, raggiunta dalla squadra dei vigili del fuico con il gommone, è stata portata in salvo. A Barberino Val d’Elsa, zona Zambra, è stato evacuato a scopo precauzionale un condominio adiacente al fiume Elsa.