Il mare, i profumi e i colori: i lettori di Noi Tirreno scoprono la bellissima Pianosa - Video

Ecco il resoconto della nostra visita all'isola piatta che un tempo ospitava il carcere: insieme alle guide del Parco tra calette incontaminate, piante e fiori. Poi per tutti un tuffo nella splendida Cala Giovanna

Pianosa, i lettori di Noi Tirreno alla scoperta dei tesori dell'isola: "Esperienza splendida"

Arrivi a Pianosa e la prima cosa che colpisce sono i profumi delle piante, dei fiori, dei frutti. L’acqua color smeraldo te l’aspetti, magari hai visto qualche foto, ma il fascino dell’isola piatta è nell’atmosfera magica che respiri e anche nei forti contrasti. Perché da una parte ci sono il carcere ormai chiuso e il paese che sta cadendo, dall’altra ecco l’albergo ristrutturato, il ristorante, la casa del Parco dell’Arcipelago.

LA VISITA DEI LETTORI DI "NOI TIRRENO"

Visitarla è un’esperienza a tutto tondo e i nostri lettori, trenta abbonati alla community “Noi Tirreno” l’hanno fatta con noi sabato scorso, in una giornata intensa, faticosa, ma appagante.

Accompagnati da Francesco e Giuseppe, pazienti guide messe a disposizione dal Parco, abbiamo attraversato gran parte dell’isola, 10 kmq in tutto, zaino in spalla e borraccia in mano, scoprendo le coltivazioni di quella che fu la colonia penale agricola: qui i detenuti curavano orti e frutteti, fino agli anni ’70 si è fatto anche il vino, conservato nelle cantine da poco ristrutturate.

Poi la creazione del carcere di massima sicurezza, voluta nel 1977 dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, cambiò molte cose sull’isola. Nacque il “muro” che ancora esiste, le regole divennero più ferree, le visite furono vietate. Una piccola Alcatraz, che “ospitò” anche Francis Turatello, Pasquale Barra e Renato Curcio. Il carcere è chiuso dal 2011, ma sull’isola ci sono ancora i detenuti in semilibertà, inviati da Porto Azzurro. Sono una dozzina, ma in piena estate raddoppiano.



E poi ecco il mare. Azzurro, incontaminato. Anche inaccessibile, perché per tutelare le biodiversità il bagno è consentito solo nella splendida Cala Giovanna. Da Cala del Bruciato all’isolotto della Scola i nostri lettori, cappellino in testa, hanno camminato per un paio d’ore, attraversando la macchia mediterranea e scoprendo scenari che ricorderanno a lungo. Pranzo al sacco, un breve riposo, un tuffo nel mare cristallino e poi il viaggio nel paese ormai abbandonato, fra le case che erano delle guardie carcerarie, la chiesetta, anche le catacombe, risalenti al III-IV secolo, alle quali si accede da una piccola grotta accanto al porto. «Sono contenta di aver fatto una cosa buona per la testa e per il cuore – dice Patrizia – Mi hanno colpito queste distese di piante cresciute in maniera spontanea e particolarmente profumate». «È stata un’esperienza unica – aggiunge Gaia – Siamo stati coccolati e ci siamo divertiti tantissimo. Quest’isola è fantastica».

NON SOLO I REGALI DELLA NATURA...

L’iniziativa di “Noi Tirreno” è stata realizzata in collaborazione con Acqua dell’Elba, l’azienda di Marciana Marina che produce profumi. Così, a fine giornata, a tutti i partecipanti è stato offerto un piccolo regalo: una confezione con un profumo da donna e uno da uomo, un ricordo di una giornata in mezzo alla natura.

Poi, a bordo del battello che collega Pianosa a Marina di Campo e Piombino, il gruppo con i cappellini del Tirreno ha fatto ritorno. Portando con sé, oltre alla bellezza del posto, anche il proprio sacchettino della spazzatura. Perché sull’isola non si può lasciare niente: si può visitarla, ammirarla, ma va lasciata così com’è, una meraviglia del nostro arcipelago. E, magari, ci torneremo.

COME ENTRARE IN "NOI TIRRENO"

Come si fa a partecipare ad eventi come questo? Semplice: basta far parte della nostra comunità. È possibile infatti sostenere il giornalismo del Tirreno sottoscrivendo un abbonamento a "Noi Tirreno". L’abbonamento dà diritto agli eventi riservati - come questo splendido di Pianosa - a un set di newsletter tematiche (sport, lavoro, salute, tempo libero, oltre che a quella con le notizie del giorno) e a tutti i contenuti del nostro sito, compresi gli approfondimenti riservati agli abbonati.