Telefonate moleste, petizione per sbloccare il regolamento: superate le 100mila firme

Olrte centomila utenti, lettori, che reclamano il rispetto di una legge. Il rispetto di un diritto. Perché vogliamo che finiscano le telefonate commerciali indesiderate

LIVORNO. Siamo oltre 100.000. Centomila utenti, lettori, italiani che reclamano il rispetto di una legge. Il rispetto di un diritto. Vogliamo che finiscano le telefonate commerciali indesiderate. Vogliamo che si blocchi in telemarketing aggressivo. Nel 2016, Il Tirreno ha lanciato la prima campagna contro il telemarketing selvaggio: in collaborazione con la piattaforma Change.org ha raccolto 122mila firme e ha ottenuto una legge che, per la prima volta in Italia, consente a tutte le utenze telefoniche – compresi 100 milioni di cellulari – di opporsi alle chiamate commerciali indesiderate.

Telefonate moleste, fermiamole definitivamente: firmate la nostra petizione

Dal 4 febbraio 2018, grazie alla legge de IL TIRRENO – la 5 del 2018 – in Italia chi è iscritto al Registro delle Opposizioni può:

1) Non ricevere più telefonate a scopi commerciali

2) Revocare i consensi all’utilizzo dei propri dati per scopi commerciali rilasciati in passato (anche in modo inconsapevole)

3) Rintracciare i responsabili delle chiamate commerciali indesiderate, grazie alla responsabilità “solidale” (condivisa) fra chi commissiona le campagne di vendita e i call center che effettuano le telefonate Questo in teoria.

Per rendere efficaci queste norme occorre cambiare il funzionamento del Registro delle Opposizioni. Per modificarlo occorre un regolamento che il Ministero dello Sviluppo economico si ostina a non approvare. Doveva licenziarlo a maggio: ancora è fermo.

Il Tirreno ha lanciato una nuova campagna. E una nuova petizione, qualche settimana fa. Dal 28 novembre 2018, alle 14, le firme sono 100.000. Vediamo se il ministro Luigi Di Maio continua a ignorarle.