Ristoratore picchia un cliente per aver preso solo due antipasti

Arezzo, processo al titolare di un ristorante della città. Un equivoco sul menu prenotato al telefono sfocia in un'aggressione con lesioni per 40 giorni di prognosi

AREZZO. Un ristoratore aretino di 57 anni picchia un cliente perché gli ordina solo due antipasti, quindi gli rompe il naso fratturandogli anche tre costole. Il fatto è accaduto ad Arezzo qualche tempo fa ed è stato rievocato martedì 16 in tribunale davanti al giudice Claudio Lara e al pm Bernardo Albergotti.

Secondo quanto ricostruito il cliente, un 61enne, anche lui di Arezzo, aveva concordato telefonicamente con il padre del ristoratore un pranzo a base di prodotti tipici tra cui i "fegatelli". Una volta arrivato al locale con gli amici, però, non ha trovato nulla di quanto aveva prenotato.

Il figlio del ristoratore si è scusato dicendo che il padre non aveva capito. Gli ospiti a quel punto hanno ordinato solo un antipasto e poi si sono alzati per andare via. Il ristoratore a quel punto ha iniziato ad inveire contro il cliente: "sei venuto qui solo per un antipasto" avrebbe detto passando poi dalle parole ai fatti. Il 57enne ha picchiato selvaggiamente il cliente spaccandogli il naso, fratturandogli tre costole e spedendolo all'ospedale dove i medici hanno stilato una prognosi di oltre 40 giorni.

Da qui la denuncia per lesioni gravi e il rinvio a giudizio. Il processo si è aperto con l'ascolto dei testimoni ed è stato rinviato a fine anno per la chiusura e la sentenza.