Renzi e Mallegni, un quasi-Nazareno davanti a una pizza

Renzi e Mallegni al tavolo sotto il gazebo della Cantina di Strettoia (foto Ciurca)

L’incontro tra il segretario del Pd e il sindaco di Pietrasanta, considerato un astro nascente del centrodestra nazionale

PIETRASANTA. Prove di Nazareno-due davanti a una pizza. Da una parte del tavolo c’è il segretario del Pd Matteo Renzi, dall’altra il possibile delfino di Silvio Berlusconi, il sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni, già in odore di promozione nei palazzi romani. A cena con le famiglie, come due vecchi amici. O forse come due futuri amici.

Galeotta la Versilia in cui Mallegni fa il sindaco e dove l’ex premier torna tutte le estati. Il luogo scelto, per la precisione, è “La Cantina” di Strettoia a Pietrasanta, ristorante immerso nel verde della collina che si inerpica fino a Montignoso. Una cena informale tra i due uomini politici con famiglie al seguito, sotto il gazebo del ristorante.


Nel Nazareno del 2014 sul tavolo dell’incontro tra Renzi e Berlusconi c’erano le riforme costituzionali e la legge elettorale. Sepolte le riforme sotto il referendum del 4 dicembre, l’estate versiliese prelude a un nuovo tentativo di accordo sulle regole del voto in vista delle elezioni di primavera. Quindi ci risiamo.

Renzi e Mallegni all'uscita dal ristorante


Renzi e Mallegni quest’estate si erano già visti in una situazione decisamente più pubblica, cioè alla Versiliana. Lì, sotto i pini che secondo alcuni ispirarono il vate Gabriele D’Annunzio, si erano promessi di rivedersi. «Tutto, ma Mallegni premier no...», aveva scherzato l’ex premier dal palco. Il sindaco di Pietranta, infatti, è considerato in pole position per un ruolo di rilievo nel centrodestra. Alfano è il passato, Parisi sembra ormai archiviato e a inizio luglio Berlusconi aveva lanciato la “bomba” Marchionne premier. «Non ci penso neanche», è stata la risposta. Intanto il nome di Mallegni ha continuato ad aleggiare nei corridoi degli azzurri. Scenari in divenire perché il sindaco ha detto e ribadito che lui non si dimetterà da primo cittadino della Piccola Atene. Ma che Berlusconi lo consideri una risorsa non è un mistero.

Quale occasione migliore, dunque, per i due, se non darsi appuntamento durante il consueto soggiorno versiliese di Renzi? L’ex sindaco di Firenze si è presentato nella spiaggia di Forte dei Marmi ieri pomeriggio con la moglie Agnese Landini. Il ponte di Ferragosto è una parte delle vacanze di famiglia: la settimana scorsa aveva accompagnato figli e moglie in campeggio a Castiglione della Pescaglia.

Ieri, allo stabilimento Alpemare di Vittoria Apuana, Matteo Renzi, in bermuda a righe, accompagnato da Agnese, ha fatto prima quattro chiacchiere con il padrone di casa, il tenore di Lajatico e amico di casa Renzi, Andrea Bocelli. E poi con Marco Masini, che si è esibito poche ore dopo a Villa Bertelli a Forte.

Un altro scatto di Renzi e Mallegni a conversazione all'uscita dal ristorante (foto Ciurca)


Non è strano che Renzi e consorte si trovassero lì: alcune tende della spiaggia dell’Alpemare sono infatti opzionate dall’Hotel Villa Roma Imperiale, dove Renzi soggiorna di consueto quando è in Versilia. Un po’ di riposo poi il ritorno in albergo e il cambio d’abito: camicia bianca di rito per lui, completo bianco per Agnese che per fortuna si era portata un maglioncino vista la serata umida di Strettoia.

Più curiosa la compagnia scelta per concludere la giornata. Con lui sotto il gazebo della Cantina c’era l’avversario politico Mallegni. Chissà se il sindaco berlusconiano della cena con «Matte», come lo chiama affettuosamente, abbia informato l’ex Cav. L’incontro, segreto ai più, si è consumato tra un tagliere di antipasti, una pizza e una bistecca, una chiacchiera sulle vacanze e inevitabilmente anche una di politica. All’uscita Renzi si è concesso qualche foto coi clienti, poi ha fatto capolino in cucina ringraziando lo staff: «Grazie, è stato tutto perfetto».

E malgrado il sindaco di Pietrasanta, volto stabile della politica berlusconiana, non si sia risparmiato in passato commenti velenosi su Renzi, eccoli ora conversare amabilmente nell’ampio spazio della politica al chiar di luna. Il gioco delle parti.

Renzi nel ristorante