A Striscia la Notizia scatta il turnover delle veline

La toscana Irene Cioni (è di Fucecchio) e Ludovica Frasca lasciano il tg satirico dopo quattro anni. Da settembre nuovo duo

A Striscia scatta il turnover delle Veline

ROMA. Ludovica Frasca e Irene Cioni hanno lasciato il bancone. La velina mora e la velina bionda, una delle poche certezze che restano in questo mondo iperveloce che consuma ogni pilastro culturale, hanno salutato il loro pubblico all’ultima puntata della stagione numero 29 di Striscia la Notizia, e questa volta non torneranno. Hanno lavorato insieme tra sorrisi e balletti per quattro anni: a settembre, quando il tg satirico di Canale 5 riaprirà il suo carrozzone, loro saranno lontane. Ottocentosessantasei puntate insieme: più di lorosi sono dimenate nel preserale di Mediaset solo Costanza Caracciolo e Federica Nargi (record di 885 puntate).

L’ultimo stacchetto l’hanno ballato sulla melodia di Remember me (ricordati di me) di Jennifer Hudson: un imperativo, forse, da lanciare al pubblico.Che ne sarà di loro? Remember me, appunto: ricordati di me, caro pubblico. Perché dopo Striscia c’è un bivio: da una parte notorietà, calciatori più o meno da nazionale, paparazzate un po’ subite e un po’ sperate, e poi via, servizi fotografici, copertine, qualche amore nervoso, calendari nudi, altra televisione, molta altra televisione, reality, isole, fattorie, grandi fratelli vip, pechini express, forse un cinepanettone, (e altra televisione, l’avevamo detto?).

Dall’altra... il nulla. Feste di paese, ecco, televendite di cyclette o materassi, inaugurazioni di centri commerciali, insomma, la retrocessione in serie B del dorato mondo delle bellissime. Il bivio che si troveranno davanti nei prossimi mesi Ludovica Frasca di Napoli e la “nostras” toscanissima Irene Cioni di Fucecchio, pronte a spiccare il volo o almeno a provarci, dopo quattro anni di incubatrice artistica con Antonio Ricci. Intanto, smaltiti i furori e i veleni culminati nello scontro titanico con Flavio Insinna, il programma si dedica ai bilanci.

«I numeri di Striscia La Notizia sono incredibili e straordinari – commenta Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5 – Nessun altro programma dopo così tante edizioni (e a settembre saranno trenta! ) riesce a collezionare successi così importanti e a continuare, anno dopo anno, a essere leader di una fascia di palinsesto, l’access prime time, sempre più strategica editorialmente e pubblicitariamente. Grazie al talento eccezionale, alla passione inesauribile e alla professionalità di Antonio Ricci, Striscia è diventata negli anni, e lo è sempre di più, un appuntamento imperdibile per i telespettatori di Canale 5».

Il miglior ascolto della stagione è stato registrato lunedì 30 gennaio 2017, quando Striscia ha conquistato 6. 373. 000 telespettatori, pari al 22. 82% di share e al 26. 20% di share sul pubblico attivo, con picchi di 8. 688. 000 telespettatori, pari al 30. 34% di share e al 33. 66% di share sul target 15-64 anni. Ottima anche la media stagionale, che si attesta a 4. 747. 000 telespettatori, pari al 18. 55% di share e al 21. 03% di share sul target commerciale. In Toscana si farà tenacemente il tifo per Irene Cioni da Fucecchio che, per chiarirci subito, è (era)la velina bionda e il solito gossip a marzo l’ha accostata a Sebastiano Lombardi, direttore di Rete 4 e marito di Elenoire Casalegno. «Sono stati anni meravigliosi – dice – qua a Striscia abbiamo trovato davvero una famiglia, ci mancherete tutti». Ventiquattro anni, diploma di ragioneria, studi al Dams, balla il latino americano e ama cucinare: le sue specialità sono la parmigiana di melanzane e la cheesecake. Forza Irene, vogliamo ricordarci di te.