Telefonate moleste: la nostra battaglia arriva anche in tv

A “Mi manda Raitre” una puntata dedicata alle chiamate indesiderate. Ospite la nostra giornalista Ilaria Bonuccelli - FIRMA LA NOSTRA PETIZIONE

ROMA. L'intervista (da Carrara) al partigiano Giorgio Mori e alla moglie Cesira, impegnati nell’ultima battaglia: quella contro il telemarketing selvaggio. L’intervista (esclusiva) de Il Tirreno al “pentito” del call center. Poi il confronto con alcuni gestori telefonici e con Assocontact, l’associazione nazionale dei call center. Stamani, giovedì 6, alle 10 la campagna de Il Tirreno sulle telefonate moleste arriva in tv, con le sue storie e i suoi approfondimenti. Viene rilanciata da “Mi manda Raitre” - la trasmissione di servizio della Rai, condotta da Salvo Sottile - che dedica una puntata alle chiamate indesiderate contro le quali il nostro giornale ha lanciato una petizione che ha raggiunto 106mila firme in tre settimane.

L’obiettivo della petizione è di ottenere una diversa forma di tutela per gli abbonati nel modo più diretto e semplice possibile: iscrivendosi al Registro delle Opposizioni, aperto (finalmente) anche ai cellulari e a tutti i numeri non pubblicati negli elenchi telefonici. Proprio la petizione ha rilanciato il problema a livello nazionale, stimolando la riapertura del dibattito politico con la presentazione di nuovi disegni di legge, ma soprattutto di emendamenti al ddl Concorrenza di cui proprio oggi inizia la discussione al Senato.

Durante la trasmissione, saranno illustrati gli obiettivi della petizione, gli impegni assunti dalla politica, in particolare dal Ministero dello Sviluppo economico con Il Tirreno, per risolvere il problema delle telefonate moleste. Il fenomeno verrà raccontato attraverso le storie dei protagonisti: il partigiano novantenne, appunto, alle prese con le chiamate indesiderate; una ragazza con gravi problemi di salute costretta a lasciare il telefono staccato per evitare i fastidi del telemarketing. Si andrà, però, anche oltre il fastidio delle chiamate non desiderate.

Si parlerà dei rischi di truffa collegati al telemarketing: dei contratti attivati senza consenso, dei dati personali carpiti con l’inganno, soprattutto agli anziani; delle campagne organizzate anche con il consenso dei grandi gestori dei servizi per strapparsi i clienti, a tutti i costi. In studio, ci sarà anche Telecom a replicare e a spiegare i meccanismi del sistema. Il concessionario, infatti, è stato sanzionato di recente dal Garante per non aver rispettato la richiesta di clienti ed ex clienti a essere contattati a scopi commerciali.