Aperta la Variante di valico sull'A1

Il premier Renzi inaugura la Variante di Valico

Renzi all'inaugurazione: "E' un esempio dell'Italia che riparte". Nove anni di lavoro, 4,1 miliardi di costo, passa l'Appennino a una quota più bassa di 226 metri, con un risparmio di 20 minuti e di 100 milioni di litri di benzina l'anno

CASTIGLION DE' PEPOLI.  E' stato inaugurato dal premier Matteo Renzi, stamani mercoledì 23 dicembre alle 12,30,  il tratto della Variante di Valico dell'A1 che corre in direzione sud. La Variante sarà percorribile in tutta la sua estensione in entrambe le direzioni dal pomeriggio. Il tratto che va verso nord sarà infatti percorribile entro sera, non appena saranno rimosse le attrezzature che sono state posizionate per allestire il palco per l'inaugurazione nella galleria Sparvo. Gli automobilisti sono liberi di scegliere se percorrere la variante o la A1 originaria.

La Variante di valico dell'Autostrada del Sole è stata aperta alle 12,30 nel tratto tra La Quercia e Barberino, in direzione sud. Dall'apertura, la quasi totalità del mezzi ha scelto il nuovo percorso, con un risparmio dei tempi stimato in circa 20 minuti, nonostante l'elevato flusso di traffico che si è creato.

Variante di Valico, Renzi: "Addio ai professionisti del tanto non ce la faremo mai"

L'orgoglio del premier: "Promessa rispettata, l'Italia va".  "L'8 novembre di un anno fa - ha ricordato Renzi - quando si disse che entro un anno avremmo inaugurato quest'opera, fummo accolti con disillusione, come quando dicevamo che avremmo fatto l'Expo e che sarebbe stato un successo. Il 2015 si chiude con l'inaugurazione della variante, con il successo dell'Expo, con l'occupazione che torna a crescere. Le promesse si rispettano e le tasse scendono perché se l'Italia fa l'Italia non ce n'è per nessuno, se facciamo quello che dobbiamo fare siamo il paese più all'avanguardia, più innovativo, più attraente".

"Oggi è arrivato il giorno che sembrava non dovesse arrivare mai - ha aggiunto il presidente del Consiglio - che manda in soffitta i professionisti del 'tanto non ce la farete mai', del piagnisteo e della lamentazione,  il giorno che sembrava talmente lontano l'anno scorso".

Rossi: "Due aree forti saranno più vicine". "La prova del nove l'abbiamo già fatta: quando questo pezzo di Autostrada non funziona l'Italia si spezza in due. La variante di valico sarà più sicura, fluida, meno condizionato dalla meteorologia e anche meno inquinante, perché consente di risparmiare tempo, ma anche carburante e quindi emissioni". Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, ha commentato così l'apertura della Variante di valico, fra Barberino di Mugello e Rioveggio.

"Avvicinerà due aree forti - ha detto Rossi - come quelle bolognese e fiorentina che così intensificheranno i loro contatti. Il mio augurio, ma mi hanno dato assicurazioni che entro il 2018 si concluderanno i lavori,  è che si arrivi presto fino a Firenze". Rossi, figlio di un camionista, ha colto anche l'occasione per ricordare quando da bambino accompagnava il padre per lavoro. "Io sono affezionato a questa strada - ha detto - e questa variante è un'opera fondamentale, che va terminata, per combinare sviluppo e ambiente".

Variante di valico: gli ultimi giorni di lavoro in timelapse

L'ad di Autostrade: "Un'opera che fa la storia". "Visto che traffico? E' Natale, se ci eravamo promessi di aprire prima di Natale c'è un buon motivo, il 23 è giorno di grande traffico e prima apriamo prima diamo un grande servizio". L'ha detto l'ad di Autostrade Giovanni Castellucci inaugurando la Variante di Valico che "segna la storia delle autostrade". "I lavori sono durati nove anni - ha aggiunto Castellucci - nulla da invidiare ai tempi realizzativi che vengono impiegati all'estero, anche in Svizzera, per opere simili: i tempi sono stati congrui". Castellucci ha ricordato che l'ultima autorizzazione che ha dato il via ai cantieri è arrivata nel 2006 e il cantiere è stato eccezionale.  "C'è stata la difficoltà - ha detto - di scavare le gallerie: qui abbiamo le gallerie più grandi mai scavate in terreni argillosi. La galleria Sparvo (dove si svolge l'inaugurazione, ndr) è stata scavata con la fresa più grande del mondo". "Tante persone possono considerarsi padri di quest'opera, che è l'opera di una generazione - ha concluso Castellucci - E' un'opera che riesce a raccontarsi da sola, basta percorrerla, a me ha appassionato farla. Siamo qui anche perché presi l'impegno un anno fa con il premier che ci aveva incentivato ad aprire prima di Natale del 2015, negli ultimi giorni c'è stata una frenesia razionale".

Il premier Renzi saluta i primi automobilisti che passano dalla Variante

Costi aumentati del 60%.  "La variante di valico è costata di più del previsto, anche per l'aumento del costo delle materie prime, di appena il 60%: un aumento fisiologico se si considera che altre opere progettate in quegli anni hanno moltiplicato i costi per tre o per quattro. E comunque si tratta di un problema di Autostrade". Lo sostiene Giovanni Castellucci, ad di Autostrade, che all'inaugurazione della variante di valico fra Bologna e Firenze è intervenuto sul tema dei costi.  "Nel 1997 - ha ricordato - fu firmato un contratto di concessione in cui autostrade si impegnò a fare la variante di valico in cambio di un allungamento della concessione per vent'anni, senza trasferire in tariffa ulteriori costi. L'azienda, poi diventata privata, si è assunta tutti i rischi di esecuzione: l'onere è sempre stato di Autostrade, senza gravare su automobilisti e cittadini".

Renzi si complimenta con i lavoratori che hanno realizzato l'opera

Firmato accordo tra sindacati e Autostrade: oltre 42 assunzioni.  La societa Autostrade e i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl hanno siglato nei giorni scorsi nella sede della Prefettura a Firenze un accordo quadro sulla gestione del lavoro sulla Variante di valico. Lo riferisce la Cgil con una nota. L'accordo prevede, anche nella stazione di Badia altamente automatizzata, il presidio h24 con presenza fisica. Le parti hanno preso atto e si sono date reciproca garanzia su un monitoraggio complessivo delle attività, ai fini dei fabbisogni organici, dei percorsi di internalizzazione degli impianti consegnati. Si è convenuto, prosegue la nota, su circa 37 nuove posizioni, da sommare alle 10 già effettuate a novembre. "Un indubbio passo avanti", è il commento del sindacato, rispetto alle sole 17 posizioni di cui si era parlato e contro le quali si era dichiarato lo stato di agitazione ed avviate le procedure di raffreddamento.  "Nel complesso ci siamo trovati d'accordo su una forbice di 42/50 nuove assunzioni, a seconda dell'esito delle selezioni interne. Poiché l'apertura della variante di valico avviene in cantieri aperti, questi numeri non possono che essere una base iniziale", si legge ancora nella nota della Filt Cgil Toscana.

12 chilometri di coda nel giorno dell'inaugurazione. Nel giorno dell'inaugurazione sull'autostrada A1 all'alba si è formata una coda di 12 km tra Pian del Voglio e Barberino di Mugello. Il cantiere poco dopo le 8.30 è stato rimosso e il traffico ha ricominciato a scorrere su tutte le corsie disponibili. Per alcune ore tuttavia la viabilità è rimasta congestionata.

LA SCHEDA E I NUMERI DELL'OPERA

E' tra le più importanti in Europa. Con 59 km di tracciato potenziato, di cui 32 in variante, 41 nuove gallerie (per 57,3 km di carreggiata) e altrettanti nuovi viadotti, 14,5 milioni di metri cubi di terra movimentati e circa 30 milioni di ore lavorate, la Variante di valico tra Bologna e Firenze è una delle più importanti opere realizzate a livello europeo negli ultimi vent'anni.

Costruita per il 50% in galleria, dove sono stati scavati 7,9 milioni di metri cubi di terra, la nuova variante autostradale del tratto appenninico dell'A1 abbassa la quota di valico di 226 metri, riducendo di oltre il 30% i tempi di percorrenza, con un risparmio annuo complessivo di circa 100 milioni di litri di carburante. E' costata a consuntivo 4,1 miliardi di euro, con un incremento rispetto ai 2,5 miliardi previsti nel 1997, ma senza ricadute sul pedaggio. Nel 1997 Autostrade, al tempo pubblica, a fronte della rideterminazione del termine della concessione al 2038, si è assunta infatti integralmente i rischi di esecuzione della Variante, senza alcun trasferimento in tariffa dei costi o maggiori oneri. L'incremento, sottolinea Autostrade, è comunque al di sotto di aumenti di costo di altre opere, pur di minore complessità.

Una delle gallerie della Variante

Dalla prima idea, nel 1982, sono passati 24 anni per l'ultima autorizzazione ottenuta nel 2006, rispetto ai quattro (1952-1956) che servirono per l'Autostrada del Sole, completata nel 1964. I lavori per la Variante sono stati inoltre caratterizzati da un'elevata difficoltà tecnica, perché inseriti in uno dei territori morfologicamente più complessi d'Europa, per la presenza di valli strette e tratti montuosi, oltre che per le caratteristiche geotecniche e geologiche. Opere simbolo dal punto di vista architettonico e strutturale sono considerati i viadotti Aglio, Reno e Lagaro, con luci di campata rispettivamente di 148, 135 e 118 metri. La Galleria di base, con i suoi 8,6 km e con sezioni di oltre 180 metri, rappresenta un'opera unica, di rilievo mondiale. I tunnel Sparvo e Val di Sambro, con sezioni fino a 200 metri cubi (2,5 e 3,8 km), sono a loro volta 'un unicum'.