Facciamo la colletta per comprare il Castello di Sammezzano

Una sala del castello di Sammezzano (Sestini)

La bizzarra proposta di un attivista digitale che vuole salvare il bellissimo manufatto moresco dall'abbandono

Di "collette" digitali in questi anni se ne sono viste di tutti i tipi: dalle raccolte per pagarsi il matrimonio, per organizzare la prima vacanza al mare di un gruppo di anziane amiche, per finanziare inchieste giornalistiche, per pagare delicate operazioni chirurgiche, per costruire scuole e ospedali nei Paesi in via di sviluppo, fino al sostentamento di Wikipedia. L'idea di fondo è che in tanti, ciascuno per ciò che può, se coordiniamo le forze, possiamo fare grandi cose. Ma, in tanta varietà, un crowdfunding per acquistare un castello mancava: servono 40 milioni di euro, due terzi dell'intera rosa della Fiorentina.

Ideatore dell'iniziativa su Kickstarter è Francesco Esposito di San Giovanni Valdarno. Non è un Principe azzurro in cerca di dimora, ma un attivista che immagina un'operazione collettiva a fin di bene. Anzi, a fin di bello. Il castello fiabesco c'è davvero ed è quello di Sammezzano (Reggello), alle porte di Firenze. Ma più che incantato sembra stregato. Lo spendido manufatto ottocentesco, il più importante esempio di architettura orientalista in Italia, una delle più significative espressioni di arte moresca d'Europa, è in rovina. Saccheggiato dai tedeschi, divenne negli Anni 50 un hotel di lusso che fallì nel '90. Poi, dopo un periodo di abbandono, nel '99 fu acquistato all'asta da una società italo-inglese, la Castle spa, che aveva in mente di farci un resort. Ma la dimora rimase chiusa e incustodita. Solo pochi visitatori hanno avuto la possibilità di ammirarne la bellezza grazie alle visite guidate straordinarie organizzate dai volontari via via negli anni e più di recente le sale del castello sono state scelte da Matteo Garrone per ambientare alcune scene del suo "Racconto dei Racconti".

Ma perché servono 40 milioni di euro? Perché il castello di Sammezzano il prossimo 20 ottobre finirà all'asta con una base di 22 milioni, in un "pacchetto" che comprende anche il bosco di sequoie più grande d'Italia. Servirebbe il doppio per partecipare all'asta con un po' di margine e tenere da parte i soldi per ristrutturarlo. Parallelamente è partita anche una raccolta firme per chiedere l'intervento delle istituzioni nel recupero della struttura. Per tenersi aggiornati su queste iniziative c'è anche una pagina Facebook, "Save Sammezzano".

Una follia, un'idea visionaria, che ha il merito però di centrare il cuore problema: se nessuno lo acquisterà, questo gioiello artistico rimarrà abbandonato per chissà ancora quanto tempo. E ciò che resta del suo splendore potrebbe andare per sempre smarrito. E proprio non si può mandare in malora un bene come questo senza muovere un dito.

VIDEO: LE BELLEZZE DEL CASTELLO

Save Sammezzano Per quanto sia impossibile, abbiamo cercato di racchiudere in questo video di pochi secondi tutta la bellezza di questo Italianissimo Monumento sconosciuto ai più. Adesso però c'è bisogno dell'aiuto di tutti voi per farlo arrivare in ogni angolo d'Italia, noi da soli non possiamo farcela... Vi prego, condividetelo sulle vostre bacheche affinché tutti sappiano cosa rischiamo di perdere per sempre. E' patrimonio di ogni italiano ed ogni italiano ha il diritto ed il dovere di sapere.Help Us Save Sammezzano: Share It!

Posted by Save Sammezzano on Saturday, October 3, 2015

FOTO: SAMMEZZANO SU INSTAGRAM