Lo sciopero generale manda in tilt i treni

Cancellazioni e ritardi, una giornata di passione in tutta la Toscana. Disagi anche per i passeggeri degli aerei e dei traghetti

Trasporti fermi in quasi tutta la Toscana a partire dalle 9 di venerdì 12. Lo sciopero generale contro il Jobs Act ha paralizzato città, aeroporti, ferrovie e collegamenti marittimi. Finita la fascia di garanzia per chi doveva prendere il treno sono iniziati i disagi. Secondo quanto comunicato dai comitati dei pendolari fra le 9,39 e le 15,38 sono stati cancellati undici convogli in partenza da Lucca e dalla Viareggio in direzione di Firenze. Tredici invece i regionali soppressi sulla Pisa - Aulla dalle 9,20 alle 16. E i sindacalisti confermano i disservizi.

«Non abbiamo ancora dati ufficiali – spiega il segretario regionale Filt Cgil, Gianfranco Conti – ma sappiamo che ci sono state moltissime cancellazioni. L’officina di manutenzione di Siena, ad esempio, ha chiuso completamente l’attività, come anche lo scalo merci di Firenze». Qualche cancellazione anche fra le 6 e le 9, come sulla Pisa - Grosseto e la Arezzo - Firenze. A tal proposito registriamo la rabbia dei pendolari della Val di Chiana. «I servizi di pubblica utilità sono prioritari rispetto ai diritti di singole categorie di lavoratori – spiegano dal comitato aretino – e bloccare i treni per sciopero crea problemi agli abbonati. Le Frecce viaggiano anche con gli scioperi ed è quello l'unico interesse di Trenitalia».

Problemi anche al trasporto aereo. All’aeroporto di Pisa l’ultimo decollo c’è stato alle 11,36 e non ce ne saranno altri fino alle 18. Ryanair, già mercoledì, aveva cancellato otto voli in partenza e altrettanti in arrivo sullo scalo toscano. A Firenze annullati 14 aerei in partenza e 14 in arrivo. Lo sciopero è partito alle 10 e si è concluso alle 18. Paralizzato il trasporto su gomma, come confermano gli stessi sindacalisti. Caos dove l’astensione è già iniziata, come a Pisa, mentre in alcune zone (a Piombino, in Val di Cornia e nel Grossetano) i lavoratori incroceranno le braccia dalle 17,30 a fine turno.

A scartamento ridotto anche i trasporti marittimi. Da e per l’Isola d’Elba Toremar ha effettuato solo le prime corse mattutine, come dal Giglio e Porto Santo Stefano. Nessun problema invece sulla Livorno - Capraia. Da Portoferraio, nell’arco della giornata odierna, salperanno solamente altri due traghetti dell’ex compagnia statale: alle 17,10 e alle 20,30. Idem da Piombino: alle 19 e alle 22,20. Regolari invece i collegamenti assicurati da Moby Lines.